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Trento

Trovata morta la pastora etiope simbolo di integrazione: si indaga per omicidio

Agitu Gudeta aveva ricevuto minacce a sfondo razziale

29 dicembre 2020, 22:08

Trovata morta la pastora etiope simbolo di integrazione: si indaga per omicidio

 Agitu Gudeta (nella foto con Emma Bonino), pastora etiope di 42 anni che da tempo viveva in Trentino e diventata simbolo di integrazione è stata trovata morta nella sua casa in valle dei Mocheni, dove aveva avviato un’azienda agricola, la Capra Felice, a Frassilongo. Secondo le prime informazioni si tratterebbe di un omicidio. Sul corpo della donna, da quanto si apprende sarebbero infatti state trovate alcune lesioni. I carabinieri sono sul posto assieme al magistrato in attesa del medico legale, che potrà chiarire le cause del decesso una volta effettuato un primo esame sul corpo della quarantaduenne.

Circa due anni fa, Agitu aveva ricevuto minacce a sfondo razziale e lo scorso mese di gennaio, l'autore era stato condannato a 9 mesi per lesioni dal tribunale di Trento ma non per stalking finalizzato alla discriminazione razziale, come chiedeva l’accusa.

 «Dolore e sconcerto per la morte di Agitu Ideo Gudeta, un simbolo di integrazione, una donna giusta. Un pensiero ai suoi cari». Lo scrive su Twitter Erasmo Palazzotto (LeU).