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CORONAVIRUS

Vertice di Governo: nuovo decreto. Weekend arancioni

04 gennaio 2021, 10:42

Vertice di Governo: nuovo decreto. Weekend arancioni


Finito Natale, arriva la nuova stretta del governo: per un’altra settimana saranno vietati gli spostamenti tra le Regioni, i ristoranti e i bar rimarranno chiusi nel weekend così come è stato per tutto le festività, sarà possibile spostarsi una sola volta al giorno in non più di due persone per andare a trovare parenti o amici che vivono nella stessa regione. E da lunedì si abbasseranno le soglie per entrare in zona arancione o rossa, con almeno già sette regioni a rischio. 
Dopo il lungo confronto con le Regioni nella giornata di domenica, l’inasprimento è arrivato con un nuovo decreto legge approdato questa sera in Consiglio dei ministri.

Gialli e arancioni Si va verso una zona gialla 'rafforzata' nei giorni feriali - con il divieto di spostamento tra le regioni e la conferma della regola che prevede la possibilità di spostarsi verso un’altra abitazione nella regione per massimo due persone - e una zona arancione nel fine settimana. Il nuovo decreto  sarà in vigore fino al 15 gennaio. Il testo prevede anche l’abbassamento della soglia dell’Rt che fa scattare il posizionamento nelle diverse fasce e che sarà in vigore da lunedì 11: con Rt ad 1 si andrà in zona arancione e con l’Rt a 1,25 in zona rossa. 

Scuola Alta tensione in Cdm sulla riapertura delle scuole, prevista il 7 gennaio ma sulla quale il Pd ha chiesto un rinvio trovando Iv su posizioni opposte.» Per le Ministre di Iv il rinvio è segno di un «caos inaccettabile. Quello che manca per l’ennesima volta, avrebbero detto Bellanova e Bonetti secondo fonti IV, è"un’azione di governo del processo organizzativo e di concertazione con le regioni. Non si doveva arrivare a questo punto quando lo abbiamo detto da mesi che le scuole avrebbero riaperto a gennaio». Anche il M5S era entrato in Cdm con una posizione diversa da quella del Pd: quella di confermare l’apertura il 7 gennaio.

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Vaccino E’ previsto per domani l’arrivo in Italia di altre 470mila dosi del vaccino della Pfizer Biontech. Si tratta della seconda tranche delle spedizioni destinate al nostro Paese che in questa prima fase ha diritto a 3,4 milioni di dosi. I farmaci saranno distribuiti direttamente dalla casa farmaceutica nei 294 punti di somministrazione indicati dalle regioni al commissario per l'emergenza Domenico Arcuri.