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CORONAVIRUS

Truffe: 98mila casi online nel 2020, molti su Dpi anti Covid

Bilancio Polizia postale, dal falso trading sul web 20 mln danno 

04 gennaio 2021, 11:42

Truffe: 98mila casi online nel 2020, molti su Dpi anti Covid

E’ arrivato a quota 98mila casi nel 2020 il fenomeno delle truffe online, come descritto dal bilancio dell’attività della Polizia postale che nei primi mesi dell’anno passato, in piena emergenza coronavirus, ha riscontrato «numerosi» episodi relativi alla vendita di dispositivi di protezione individuale, mascherine, guanti, liquidi igienizzanti, attraverso la proliferazione di numerosi siti di e-commerce truffaldini. 

Come spiega un comunicato, sono state anche raccolte molte segnalazioni e avviate altrettante attività d’indagine su false raccolte fondi avviate attraverso siti web apparentemente riconducibili ad enti ospedalieri o accreditate da falsi patrocini di istituzioni o enti pubblici. 
Per quanto riguarda il falso trading online, la Polizia postale ha trattato 358 casi con oltre 20 milioni di euro di danno, e sono significativi anche i dati di altri fenomeni come il revenge porn (126 casi e 59 denunciati), la diffamazione on line (2.234 casi e 906 denunciati), lo stalking (143 casi, 7 arresti e 73 denunciate) e la cosiddetta 'sextortion' (636 casi una persona arrestata e 36 denunciate). 

Particolarmente complessa, nota la Polizia postale, è stata l'attività di indagine sull'hate speech, con la trattazione di numerose segnalazioni di utenti attraverso il Commissariato di Polizia online, e un monitoraggio delle piattaforme social, con particolare attenzione per gli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti.