Sei in Italiamondo

STATI UNITI

Irruzione a Capitol Hill, 4 morti, 13 feriti e 52 arresti

07 gennaio 2021, 07:54

Irruzione a Capitol Hill, 4 morti, 13 feriti e 52 arresti

WASHINGTON - ‌‌Si aggrava il bilancio delle vittime in seguito agli scontri avvenuti ieri durante l’assalto al Congresso americano da parte dei sostenitori di Donald Trump. Oltre alla donna uccisa da colpi d’arma da fuoco esplosi da un agente del Campidoglio, altre tre persone sono morte per emergenze e complicazioni mediche. Sono 13 i feriti e 52 le persone arrestate, molte per violazione del coprifuoco. Intanto il sindaco di Washington ha esteso l’emergenza pubblica per altri 15 giorni, fino al 21 gennaio, il giorno dopo l’insediamento di Joe Biden, appuntamento per il quale si temono nuovi forti tensioni. E, dopo il no di Camera e Senato alla prima obiezione sul voto in Arizona, il Congresso è tornato a riunirsi e sta ora esaminando e contando i certificati dei voti del collegio elettorale, Stato per Stato.

 Il vice consigliere per la sicurezza nazionale, Matt Pottinger, si è dimesso in seguito all’assalto al Congresso da parte dei fan di Donald Trump. Lo riferisce la Cnn.


Biden presidente Il Congresso ha proclamato Joe Biden e Kamala Harris presidente e vicepresidente degli Stati Uniti al termine della seduta del Congresso a camere riunite per certificare i voti del collegio elettorale, vinto dal ticket dem con 306 voti contro i 232 di quello repubblicano. Il parlamento ha respinto alcune contestazione avanzate da esponenti repubblicani dopo che la seduta era stata interrotta per l'assalto dei manifestanti pro Trump a Capitol Hill. Biden e Harris giureranno il 20 gennaio. (

Trump: transizione ordinata  «Anche se sono totalmente in disaccordo con il risultato delle elezioni ci sarà una transizione ordinata verso il 20 gennaio», giorno del giuramento e dell’insediamento di Joe Biden alla Casa Bianca: lo afferma Donald Trump in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca. 
 

 

I fatti Con un’azione senza precedenti, i fan di Donald Trump hanno fatto irruzione dentro Capitol Hill per protestare contro la certificazione della vittoria di Joe Biden. Finora nessun episodio di violenza è stato segnalato. La polizia non è stata in grado di fermarli, nonostante da giorni si temesse una escalation della protesta. I parlamentari e i membri dello staff sono stati invitati a chiudersi negli uffici e a non allontanarsi. ‌Solo alle 22.30 italiane, con molto ritardo, Trump ha inviato un messaggio ai suoi sostenitori: «L'elezione ci è stata rubata, ma dovete andare a casa. Non vogliamo che nessuno resti ferito». 

Guarda la fotogallery

Il vicepresidente Mike Pence, che presiedeva la seduta del Congresso per certificare la vittoria di Joe Biden, è stato evacuato da Capitol Hill. Lo riferisce la Cnn.

All’interno di Capitol Hill dopo l'irruzione dei fan di Donald Trump ci sono stati alcuni confronti violenti, e uno con armi alla mano all’ingresso della Camera, dice sempre  la Cnn.

Il Washington Post riferisce poi che il Pentagono ha negato la richiesta delle autorità di Washington di dispiegare la Guardia Nazionale al Congresso, assediato dai fan di Donald Trump, e riportare la calma.  

Scene di guerriglia mai viste davanti a Capitol Hill fin dal primo pomeriggio con scontri e proteste fomentate direttamente da Donald Trump, che continua pericolosamente a rifiutare di riconoscere la sconfitta. ‌

  La sindaca di Washington Muriel Bowser ha proclamato il coprifuoco a partire dalle 18 (la mezzanotte italiana) a seguito delle proteste dei fan di Donald Trump contro la certificazione della vittoria di Joe Biden. 

‌Camera e Senato hanno interrotto il processo di certificazione della vittoria di Joe Biden in seguito alla proteste dei fan di Trump, mentre il vicepresidente Mike Pence è stato scortato fuori dall’aula del Senato. La protesta era stata incoraggiata dallo stesso presidente uscente durante il suo comizio all’Ellipse, il parco a sud della Casa Bianca.