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Ricciardi: 'Senza monitoraggi adeguati c'è il rischio di esplosione delle varianti a marzo"

11 febbraio 2021, 11:52

Ricciardi: 'Senza monitoraggi adeguati c'è il rischio di esplosione delle varianti a marzo"


«Grazie alle misure che abbiamo applicato a dicembre abbiamo ottenuto una stabilizzazione, il numero dei casi non è sceso e non è aumentato, è stabile, ma ad un livello preoccupante», avverte Walter Ricciardi, consigliere del Ministro della Salute, ospite del Multistakeholder Forum di Poste Italiane, sottolineanche che è un quadro «preoccupante per le varianti» del virus.
Sul fronte Covid oggi «la situazione è preoccupante per l’avvento di queste varianti, perchè queste varianti noi non le monitoriamo adeguatamente», avverte Walter Ricciardi, consigliere del Ministro della Salute, ospite del Multistakeholder Forume di Poste Italiane. 
«Non sappiamo esattamente dove e come si stanno diffondendo queste nuove varianti. Lo vediamo nel momento in cui emergono, come è successo in questo momento in Umbria, come è successo in focolai sporadici. La mia preoccupazione è che quello che è successo in Gran Bretagna, che ha visto emergere questa variante a settembre per poi esplodere a dicembre» da noi «possa succedere a marzo». 

Oggi è necessario «essere molto attenti e rigidi, non sottovalutare questa diffusione delle varianti», avverte Ricciardi che ricordando l’esperienza del Regno Unito rileva che «l'esplosione» delle varianti «significa migliaia di casi e migliaia di morti." 
La preoccupazione di Ricciardi è anche legata al fatto che «sia la popolazione, sia il governo nella seconda fase, questo tipo di considerazione, questo tipo di attenzione, non lo stia facendo. Così come non lo ha fatto la stragrande maggioranza dei governi europei». L’esempio da seguire dovrebbe essere, aggiunge, quello del Nord Europa dove «sono già ricorsi a lockdown duri» ma «sarebbe necessario che le strategie europee, quelle che i Paesi nord europei stanno adottando, vengano estese a tutta Europa. Non ha senso che lo faccia solo una parte del continente. La Germania per quanto mi risulta cambierà strategia ma dovrebbe farlo tutta Europa». Bisognerebbe «fare un lockdomwn mirato e condensato però non farlo senza farlo seguire da una intensificazione delle strategie e dei test di tracciamento altrimenti è un sacrificio vano». 
Ciò che fa la differenza nel reagire adeguatamente, sottolinea ancora Walter Ricciardi, è se viene fatto «prima di avere «tonnellate» di morti o dopo. Noi abbiamo sicuramente cambiato registro quando abbiamo visto le bare di Bergamo, poi ci siamo un pò assuefatti, ma ogni giorno è come se cadessero due Boeing». E «la mortalità di questa seconda fase sta arrivando quasi al doppio della prima, però mentre per la prima 'le barè, la visibilità, la consapevolezza, erano maggiori, oggi ci si è quasi assuefatti. Solo i medici che vedono queste cose tutti i giorni se ne rendono conto». 
Quanto alla campagna vaccinale «è uno strumento essenziale, Ed i dati che ci arrivano da Israele ci dicono che immediatamente, nell’arco di un mese, si riducono le morti in tutte le fasce di età. E’ straordinariamente importante soprattutto per l’impatto sulla mortalità, mentre un impatto sulla vita dei cittadini ci sarà solo quando ci sarà solo quando verrà raggiunta una immunità di gregge».