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Bonaccini: "Stop allo sci? Metodo inaccettabile, spero sia l'ultima volta"

Il presidente dell'Emilia Romanga: "Chiediamo agli esperti meno interviste e più lavoro"

15 febbraio 2021, 09:05

Bonaccini: "Stop allo sci? Metodo inaccettabile, spero sia l'ultima volta"

 «C'è rabbia. Spero sia l’ultima volta, non è più tollerabile. Impararlo a poche ore prima, oltre al danno c'è la beffa. E’ inaccettabile». Così, il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini ha replicato, intervenendo alla trasmissione 'Mattino 5' a chi gli chiedeva un commento sulla decisione del Governo di spostare la riapertura degli impianti di sci al 5 marzo. «Abbiamo imparato dalle agenzie di stampa cosa sia successo - ha aggiunto-: chiediamo agli esperti meno interviste e un po' più di lavoro dove si deve discutere. I cittadini non capiscono più nulla. Questo metodo è inaccettabile».

Anche alla luce di quanto accaduto con la decisione di spostare al 5 marzo la riapertura degli impianti di sci comunicata poche ore prima della stessa riapertura, «chiedo che ci sia una moratoria di dichiarazioni tramite stampa. Abbiamo imparato dalle agenzie di stampa cosa sarebbe successo». Così il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, intervenendo alla trasmissione 'Mattino 5' . 
«Io dico anche agli epidemiologi, agli esperti, ai virologi, un pò meno interviste - osserva -: discutiamo di più tra di noi, nei luoghi dove bisogna discutere e poi la politica prende le decisioni. Io non faccio riferimento a questo o a quell'esperto - prosegue - non mi permetterei mai. Io dico, in generale, un pò meno interviste e un pò più di lavoro laddove si deve discutere. Se no le persone non capiscono più nulla e questo non è accettabile Le persone sono in difficoltà ci sono categorie economiche che rischiano. Ci vuole cautela - conclude Bonaccini -: non succeda mai più che si prendano decisioni poche ore prima di qualcosa che era stato detto che si poteva essere».