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CORONAVIRUS

Locatelli, per fine marzo in Italia 13 milioni di dosi di vaccino

21 febbraio 2021, 15:53

Locatelli, per fine marzo in Italia 13 milioni di  dosi di vaccino

Per fine marzo l’Italia dovrebbe ricevere, da inizio campagna vaccinale, 13 milioni di dosi:lo ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità durante la trasmissione «Mezz'ora in più» condotto da Lucia Annunziata."La limitante di questa prima fase è stato il numero di dosi che sono state rese disponibili.Ne abbiamo avute 4 milioni e 700 mila, ne abbiamo usate circa i 3/4 - rispetto ai 6 milioni indicati inizialmente - altre 7 milioni e 700 mila sono attese a marzo. Per numero di dosi somministrate e popolazione siamo il secondo paese in Ue dopo la Germania, primo per popolazione vaccinata con doppia dose». 

«Immagino che i nostri servizi di Intelligence possano dare un contributo non irrilevante e fare tutti gli approfondimenti» sui casi di offerte di vaccini sul libero mercato. «Sarebbe meritevole di un approfondimento, faccio fatica a credere che industrie come quelle che hanno il vaccino approvato abbiamo sostenuto meccanismi del genere. Lo ha detto Franco Locatelli.

Che la variante inglese diventi predominante è ampiamente prevedibile. L’indice di trasmissibilità è del 39% superiore secondo i dati di questa settimana. Per ora il riverbero è stato limitato, non abbiamo avuto un’esplosione di nuovi casi. Credo che agire in maniera selettiva sulle aree sia giusto non solo per la variante inglese ma anche per quella sudafricana". 
"L'Ue deve riconsiderare ulteriori negoziazioni con i paesi e in parte è già stato fatto perché sono state rese disponibili dosi in più sia da Pfizer che AstraZeneca. Sono sicuro che il nostro Presidente del Consiglio con la sua autorevolezza potrà giocare un ruolo determinante in Europa. A fine marzo arriviamo a 6 milioni di vaccinati? Intese come seconde dosi i numeri ci sono".