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CORONAVIRUS

Nizza "situazione catastrofica", lockdown parziale e controlli rafforzati al confine

22 febbraio 2021, 12:58

Nizza "situazione catastrofica", lockdown parziale e controlli rafforzati al confine

Il prefetto della regione di Nizza, le Alpes-Maritimes, al confine con l’Italia, ha annunciato oggi il «rafforzamento dei controlli alle frontiere» nell’ambito della stretta che prevede per 15 giorni un lockdown parziale durante il weekend sul litorale.

Il prefetto ha detto che «per i viaggiatori stranieri che arriveranno negli aeroporti del nostro dipartimento, ci saranno test molecolari che potranno essere eseguiti su tutti i passeggeri di voli scelti in modo aleatorio». «Rafforzati anche i controlli alle frontiere terrestri con l’Italia», dove il prefetto ha detto che si «vigilerà» sul rispetto della reciprocità dei controlli. 

"La situazione sanitaria è catastrofica. Solo oggi 17 nuovi ricoveri, la rianimazione è vicina alla saturazione, le operazioni vengono deprogrammate". Parole chiare quelle di Christian Estrosi, sindaco di Nizza, la città francese della Costa Azzurra dove nell’ultima settimana si sono registrati 751 nuovi casi ogni 100 mila abitanti: un'esplosione di contagi decisamente superiore alla media nazionale (190 ogni 100mila).

Il prefetto della regione Alpi Marittime, in Francia, ha NCHE annunciato un lockdown parziale nel fine settimana nella zona litoranea che va da Mentone a Thèoule-sur-Mer. Il provvedimento entrerà in vigore da venerdì, per una durata di 15 giorni. La decisione è stata presa nell’ambito della stretta annunciata dopo la moltiplicazione dei contagi nella regione di Nizza. Saranno inaspriti i controlli alle frontiere, ha detto il prefetto, «tamponi molecolari potranno essere fatti a passeggeri di aerei scelti a campione». Quanto ai controlli alla frontiera terrestre, «vigileremo che con i nostri amici italiani sia operativa la reciprocità».

Nel frattempo da Nizza il sindaco fa sapere che i turisti saranno di nuovo i benvenuti quando il virus sarà sconfitto: “Il tempo è bello, tutti corrono a venire qui. Un blocco nel fine settimana metterebbe fine a tutto ciò, senza interrompere l'attività economica in città”, ha affermato Estrosi, che conclude mettendo il benessere dei suoi concittadini al primo posto. "Saremo felici di ricevere molti turisti quest'estate, una volta che avremo vinto questa battaglia, ma è meglio avere un periodo in cui diciamo 'non venire qui, non è questo il momento'. Proteggere i cittadini di Nizza è la mia priorità".