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CORONAVIRUS

Vaccini, Bonaccini: "Il Governo deve battere i pugni sul tavolo in sede europea"

23 febbraio 2021, 13:35

Vaccini, Bonaccini: "Il Governo deve battere i pugni sul tavolo in sede europea"

 

Vaccinare più persone possibili", ma questo è il "tasto dolente". Lo dice Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, intervenendo a 'L'aria che tirà su La7. "Oggi - aggiunge - per come siamo organizzati in Emilia-Romagna saremmo in grado di vaccinare oltre 40mila vaccini al giorno e un milione e 300mila al mese. Se ci fossero le dosi in tre mesi avremmo completato la vaccinazione di tutti gli emiliano-romagnoli". "Ci è arrivata notizia, positiva, che a marzo arriva il 40% in più delle dosi di febbraio, bene, ma non basta. Bisogna recuperare tutte le dosi che le aziende produttrici ci hanno promesso, il Governo deve battere i pugni sul tavolo in sede di Unione europea", conclude Bonaccini.

Adesso dobbiamo aiutare il Paese, dobbiamo cercare di mettere da parte le divisioni. Verrà il tempo in cui ci torneremo a dividere, ad esempio tra la Lega e il Pd. Ma oggi si deve insieme, con le proprie idee, fare di tutto perchè l’Italia possa ripartire". Così il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini a 'L'aria che tirà su La7. "Quando mi chiedevano se ero imbarazzato della Lega, magari avrà più imbarazzo chi girava con la maglietta 'no eurò e oggi sostiene un Governo guidato dalla personalita” che ha salvato l’euro pochi anni fa, autorevolissima in Europa, europeista convinto", sottolinea. 

 "Il Pd sostiene il Governo in maniera convinta"

 "Il Pd con grande responsabilità ancora una volta si è messo al servizio del Paese". Risponde così il presidente dell’Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, a 'L'aria che tirà su La7, ad una domanda sullo stato di salute del partito. "Io - aggiunge - non credevo al voto e dissi che chi voleva andare al voto, legittimamente, lo faceva più per un interesse di parte. L’interesse del Paese non era una campagna elettorale". Se si fosse dovuta aprire una campagna elettorale "in questo momento", quando "siamo qui a parlare di vaccini che mancano, di zone che tornano arancione e qualcuna addirittura rossa, di categorie economiche nel dramma, di Recovery Plan da fare ad aprile", per Bonaccini "sarebbe stata una sciagura". "Ci si è messi responsabilmente, una volta che i numeri non permettevano il Conte ter, a dare vita al governo Draghi. Il Pd ha sostenuto e sostiene in maniera convinta questo Governo". Inoltre, per Bonaccini il discorso di Draghi alle Camere "è un programma assolutamente convincente". 

Coronavirus: Bonaccini "sul Mes non cambio idea"

"Sul Mes ormai mi sembra una partita persa, ma non cambio idea che sarebbe stato giusto prenderlo perchè avrebbe portato oltre 30mld di euro direttamente alla sanità pubblica e sa quanto bisogno ce n'è". Così Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, intervenendo a 'L'aria che tirà su La7. Quanto all’esecutivo guidato da Mario Draghi "è partito da pochi giorni, diamo anche tempo al Governo di assestarsi. Però abbiamo già iniziato a lavorare insieme che è quello che le Regioni chiedono".