Sei in Italiamondo

>ANSA-IL-PUNTO/COVID: Sardegna, 10 Comuni in lockdown

29 marzo 2021, 18:55

>ANSA-IL-PUNTO/COVID: Sardegna, 10 Comuni in lockdown
(ANSA) - CAGLIARI, 29 MAR - Mentre nel primo giorno della settimana si registra in Sardegna un calo dei contagi rispetto alle ultime 48 ore, non diminuiscono i focolai in vari centri dell'isola e salgono a dieci i Comuni in lockdown. A poche ore dall'istituzione della zona rossa a Gavoi, anche i sindaci di Villa San Pietro e Burcei hanno annunciato la firma di un'ordinanza della durata di due settimane. Gli altri paesi in zona rossa sono Sarroch, Samugheo, Sindia, Bono, Golfo Aranci, Uri e Pozzomaggiore. Intanto nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale, a fronte di 9.725 tamponi eseguiti, si registrano 164 casi di positività (44.854 complessivamente dall'inizio dell'emergenza), 120 in meno del giorno precedente e con un tasso di positività del 1,6%. Si registrano anche tre decessi (1.229 in tutto). Sono, invece, 200 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+11), mentre sono 31 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Sul fronte dei vaccini, il presidente della Regione Christian Solinas annuncia un'accelerazione della campagna: "La Sardegna ha impresso un'importante accelerazione alla campagna di vaccinazione anti-Covid a testimonianza della capacità del nostro sistema, altamente efficiente, e che sarebbe in grado di procedere ancora più velocemente se il quantitativo di dosi a nostra disposizione fosse più elevato", afferma Solinas ricordando che "nell'isola sono ancora bloccate 13 mila dosi del siero AstraZeneca poste sotto sequestro, che continuano però a essere computate fra le dosi a nostra disposizione". E l'assessore della Sanità Mario Nieddu ricorda che "l'Isola ha ricevuto il 5% in meno nella ripartizione basata sul numero di abitanti". Oggi intanto è partita tra le polemiche la vaccinazione ai dipendenti dell'assessorato della Sanità. Dopo la denuncia del consigliere regionale dei Progressisti Massimo Zedda, che ha puntato il dito sulla scelta delle priorità, Nieddu ha già spiegato che "dall'inizio dell'emergenza il personale degli uffici della direzione generale è in prima linea anche per il rapporto diretto con gli operatori sanitari impegnati sul fronte del virus, con grandi rischi". (ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA