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Vaccino, nel Lazio al via le prenotazioni per i 60-61enni

12 aprile 2021, 21:03

Vaccino, nel Lazio al via le prenotazioni per i 60-61enni

Nel Lazio al via dalla mezzanotte le prenotazioni per chi ha 60-61 anni mentre le somministrazioni totali dei vaccini raggiungono la soglia di 1 milione e 325 mila somministrazioni. 
Il quadro epidemiologico vede un aumento dei decessi e delle intensive mentre diminuiscono i casi e i ricoveri Rapporto a 11%. Su oltre 9 mila tamponi (-6.700) e oltre 5 mila antigenici per un totale di circa 15 mila test, si registrano 1.057 casi positivi (-618), 37 decessi (+18) e +1.012 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è all’11%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 7%. I casi a Roma città sono a quota 500. A causa dell’aumento dei decessi molte salme sono in attesa di essere cremate e per questo Ama «privilegerà forme di sepolture alternative». Ama inoltre annuncia che aumenterà il personale dedicato considerando anche lo smart working. «Il progressivo incremento delle risorse amministrative dedicate -spiega l’azienda che si occupa dei servizi cimiteriali- consentirà già da questa settimana un aumento significativo delle lavorazioni pratiche in entrata con le maestranze del comparto comunque al lavoro anche da remoto, restando pienamente operativo il forno crematorio». 
Domani all’istituto Spallanzani si firma il memorandum di collaborazione scientifica con il centro di ricerca russo Gamaleya e con il fondo russo degli investimenti diretti. La collaborazione riguarda una doppia sperimentazione col vaccino Sputnik ovvero l’efficacia del siero russo sulle varianti, in particolare quelle brasiliana, sudafricana e inglese, e anche il suo uso come richiamo in soggetti che hanno ricevuto la prima dose di un vaccino affine per struttura, ovvero ad esempio Astrazeneca. Nella prima fase di sperimentazione l’Istituto russo metterà a disposizione 100 dosi. Inoltre per gli anticorpi monoclonali sono stati arruolati i primi 237 pazienti. Sempre domani il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti farà un sopralluogo all’outlet di Valmontone adattato ad hub vaccinale. La struttura, che si estende su un’area di 20.000 mq, nata dalla collaborazione tra Assessorato alla Salute, Comune di Valmontone, ASL Roma 5 e Valmontone Outlet (DWS & Promos), sarà uno dei centri vaccinali più grandi della Regione Lazio e il primo in Italia all’interno di un outlet. Realizzato partendo dai modelli di successo già attivi negli Stati Uniti, il drive-In di Valmontone consentirà - rispetto alla modalità walk-in -una maggiore rapidità nell’afflusso e nel deflusso degli utenti e, più in generale, di tutte le operazioni vaccinali, traducendosi in numeri molto più elevati, seppur a parità di risorse. 
Intanto oggi l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato ha inaugurato l’Ambulatorio «Long Covid» presso l'ex Ospedale di Genzano. «L'ambulatorio nasce con l’obiettivo - ha affermato l’Assessore D’Amato - di seguire, monitorare e proseguire il ciclo di cure di cui molto spesso i pazienti clinicamente guariti dal COVID continuano a necessitare per una perfetta ripresa». 

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