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CORONAVIRUS

Draghi: "Aperture anticipate al 26 aprile. Riaprono tutte le scuole. Spostamenti consentiti tra le regioni"

"Ristorazione riaperta sia a pranzo che a cena all'aperto. Piscine dal 15 maggio e attività fieristica dal primo luglio"

16 aprile 2021, 15:44

Draghi: "Aperture anticipate al 26 aprile. Riaprono tutte le scuole. Spostamenti consentiti tra le regioni"

"Aperture anticipate al 26 aprile. Riaprono tutte le scuole completamente in presenza nelle zone gialle e arancioni. Il governo con le decisioni di oggi ha preso un rischio ragionato perché i contagi sono in diminuzione ma non in una diminuzione drammatica. Questo rischio si fonda sulla convinzione che i comportamenti dovuti vengano osservati, solo così il rischio ragionato si traduce in una opportunità straordinaria non solo per l'economia ma per la nostra vita sociale". Così il presidente del consiglio Mario Draghi ha annunciato le nuove decisioni prese dal governo. «Gli spostamenti saranno consentiti tra regioni gialle e con un pass tra regioni di colori diversi». 

 

 

«Anticipiamo al 26 di questo mese l’introduzione della zona gialla, ma con un cambiamento rispetto al passato, nel senso che si dà precedenza all’attività all’aperto, anche la ristorazione a pranzo a cena e alle scuole tutte, che riaprono completamente in presenza nelle zone gialla e arancione mentre in rosso vi sono modalità che suddividono in parte in presenza e in parte a distanza»

Il ministro Speranza ha poi aggiunto: "Abbiamo una tendenza nella stragrande maggioranza delle regioni di un miglioramento della situazione epidemiologica oltre che un aumento delle vaccinazioni. Diamo un segnale di ripresa al Paese: il 26 aprile si ripartirà".

Draghi ha poi parlato dei provvedimenti economici che sono stati presi dal governo.  Con il Def e lo scostamento si fa «una scommessa sul debito buono».  «Franco ha enunciato il Def e l’entità dello scostamento, 40 miliardi. Non merita attenzione solo la cifra ma il percorso di rientro dal deficit, che è poco meno del 12%, solo nel 2025 si vedrà il 3%. Questa è una scommessa sulla crescita: se la crescita sarà quello che ci attendiamo da tutti questi provvedimenti, dal piano di investimento, dal Pnrr, dalle riforme, pensiamo che non servirà una manovra correttiva negli anni a venire. Il processo si traduce in un’uscita dal debito per effetto della crescita». 

 «Il ministro Giovannini ed io abbiamo nominato 57 commissari per 57 opere pubbliche, opere che erano già finanziate e aspettavano di essere attuate . La domanda che uno si fa è: ma quando le vedo queste opere? Giovannini questo pomeriggio spiegherà il cronoprogramma con la data di apertura dei cantieri».

"L'idea è di aprire le piscine il 15 maggio e il primo luglio l'attività fieristica" ha aggiunto il ministro Speranza.

«Saranno definitive le riaperture? Quando ho parlato di rischio ragionato è questa la risposta: se i comportamenti sono osservati e sulla campagna vaccinale non ho dubbi che sarà sempre meglio la possibilità che si torni indietro è molto bassa e in autunno la vaccinazione sarà molto diffusa».

«Queste aperture sono una risposta al disagio di categorie e giovani e portano maggiore serenità nel Paese, pongono le basi per la ripartenza dell’economia. Mi aspetto che avremo un rimbalzo molto forte nei prossimi mesi e poi dovremo attestarci su un sentiero di crescita. Il rimbalzo è certo, non è sicuro esattamente quanto forte sarà. Ma dobbiamo lavorare sulla sfida di assicurare che dopo la ripresa dei prossimi mesi continueremo a crescere e tenere alto il livello dell’occupazione, dopo tantissimi anni in cui purtroppo la situazione è stata diversa».

 "La decisione di privilegiare le riaperture all’aperto è basata su evidenze scientifiche. Nelle decisioni prese si dà conto delle evidenze scientifiche". 

"Il crollo di fiducia in AstraZeneca non lo vedo, anche a noi non risulta nessun crollo ma una maggiore richiesta di informazioni, credo che sia giusto e comprensibile. E' un vaccino sicuro. Chi rifiuta questo vaccino va in coda; l'invito è di vaccinarsi, perchè tutti i vaccini sono sicuri". A dirlo il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa. Dello stesso parere il premier Mario Draghi: "Non vedo un crollo di fiducia". 

Dal primo giugno riapriranno i ristoranti con tavoli al chiuso solo a pranzo con nuove linee guida e anche le palestre con nuove linee guida. Lo spiegano fonti di Palazzo Chigi precisando la road map delle aperture. Dal primo luglio arriverà il via libera a fiere e congressi e all’apertura di stabilimenti termali e parchi tematici, anche in questo caso con nuove linee guida.

Riparte lo sport all’aperto, per gli amatori e per i tifosi. Nello schema di decreto che il dipartimento sport sottoporrà nei prossimi giorni al Cdm si indicherà la possibilità di tornare dal 26 aprile a fare sport anche di contatto - dal calcetto alle partite di altre discipline - nelle regioni in zona gialla. Lo apprende l’ANSA da fonti governative. In zona gialla da sabato 1 maggio sarà consentito l’accesso del pubblico in impianti all’aperto fino a un massimo di 1.000 spettatori ed al chiuso fino ad un massimo di 500 per tutti gli eventi sportivi agonistici e riconosciuti di preminente interesse nazionale da CONI e CIP