Sei in Italiamondo

CORONAVIRUS

Bonaccini: "Il virus circola ancora, prudenza per ripartire"

19 aprile 2021, 09:59

Bonaccini: "Il virus circola ancora,  prudenza per ripartire"

«Una certa prudenza, anche rispetto ad alcune richieste in più che c'erano» da parte delle Regioni «io la condivido. Perchè non è ancora sparito il virus, circola ancora e quindi un pò di prudenza serve. Vediamo nelle prossime settimane come va. E’ chiaro che il Paese non può rischiare una pandemia economica e sociale mentre sta provando a sconfiggere quella sanitaria». Lo ha detto Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna, a Mattino5, a proposito del programma di riaperture indicato dal governo. 

 

 

"Trentino apre in virtù di sua autonomia speciale"
«La provincia autonoma di Trento può riaprire una settimana prima proprio in virtù della sua autonomia speciale. Ricordo anche però che le persone abbiano comportamenti individuali responsabili».  «Puoi mettere i controlli che vuoi, ma se uno non comprende che gli strumenti di protezione individuale, il distanziamento, sono ancora necessari, rischia di fare un danno a se stesso ma anche agli altri». 

"Bene Green Pass Ue, mi auguro succeda"
«Per quanto riguarda il pass» per gli spostamenti «io lo condivido».  Ci sono «due elementi», precisa, «uno un pass per spostarsi fra regioni» e poi «un passaporto vaccinale che permetta - e condivido la proposta di Mario Draghi - di poter far entrare le persone in quei luoghi dove uno se è già protetto non rischia nè di contagiar se stesso nè di contagiare gli altri» in modo tale da far «ripartire le attività». «Poi c'è la 'green pass' proposta dall’Unione europea da giugno - dice Bonaccini - che io mi auguro venga introdotta. Permetterebbe anche di prendere voli aerei, spostarsi tra Paesi dell’Ue, nel momento in cui dimostri che sei ovviamente protetto perchè vaccinato. Io mi auguro che succeda».

"Rischio calcolato va corso"

"Come ha detto Draghi, il rischio calcolato va corso altrimenti in una parte del Paese rischieremmo davvero la disperazione totale".  "Che si sia preoccupati - spiega Bonaccini - è naturale perchè veniamo da oltre un anno dove l’incubo ci ha colpiti, non ci ha ancora lasciati. Le cose stanno migliorando, sono migliorate altrimenti non si parlerebbe naturalmente di riaperture. Abbiamo i reparti covid di terapia intensiva che stanno cominciando a scendere, la curva dei contagi è sotto l’1 nella quasi totalità delle Regioni".  "Come Regioni - aggiunge Bonaccini - abbiamo presentato all’unanimità una serie di richieste, buona parte delle quali sono state accolte. E’ evidente che da un lato si va verso l'estate, che è un vaccino naturale, dall’altro l’anno scorso non avevamo i vaccini, strumento formidabile perché l’unico che ci potrà far sconfiggere la paura e tornare a proteggerci".