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India: Karnataka in lockdown, fabbriche aprono per ossigeno

26 aprile 2021, 12:35

India: Karnataka in lockdown, fabbriche aprono per ossigeno
(ANSA) - NEW DELHI, 26 APR - Il Karnataka, lo Stato indiano in cui la pandemia corre più veloce, entra in lockdown da domani per quindici giorni. Il governatore Yediyurappa ha annunciato oggi che tutti gli spostamenti saranno proibiti e che nemmeno i mezzi pubblici saranno autorizzati a muoversi. I nuovi casi hanno avuto una forte impennata negli ultimi giorni nella capitale dello stato, Bengaluru. Il Karnataka è comunque solo il terzo Stato più colpito, dopo il Maharashtra e l'Uttar Pradesh, ed è seguito dal Kerala: secondo il ministero alla Salute, in questi quattro Stati si concentra più della metà di tutti i casi attivi nel paese. L'India ha conosciuto ieri più di 353 mila nuova infezioni in 24 ore, un ennesimo record giornaliero. Il problema più serio nell'emergenza che l'intera India sta vivendo ovunque in queste ore è la mancanza di ossigeno: nello Stato del Tamil Nadu, una riunione di tutti i partiti ha deciso all'unanimità di riattivare lo stabilimento della Sterlite, chiuso dal 2018 perché inquinante, per produrre ossigeno, per almeno quattro mesi. Sia gli Stati Uniti che il Regno Unito hanno offerto aiuti immediati, anche se non è chiaro se Biden offrirà all'India parti delle dosi del vaccino AstraZeneca che ha in stock. Boris Johnson ha fatto sapere che nove aerei carichi di ventilatori, ossigeno e di dispositivi di protezione sono già in volo verso l'India. Mentre in West Bengala è in corso la penultima giornata delle votazioni per il rinnovo del governo statale, Sanjib Banerjee e Senthilkumar Ramamoorthy, giudici dell'Alta Corte di Madras, questa mattina hanno puntato il dito contro la Commissione Elettorale sostenendo che l'organismo indipendente, che non ha bloccato le elezioni in cinque grandi stati del paese, è responsabile della diffusione del contagio, e "dovrebbe essere incriminata per assassinio". (ANSA).

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