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CORONAVIRUS

India: 3.645 morti in un giorno, nuovo record. Ambasciata Usa: "Lasciate il paese il prima possibile"

29 aprile 2021, 08:57

India: 3.645 morti  in un giorno, nuovo record. Ambasciata Usa: "Lasciate il paese il prima possibile"

L’India ha registrato oggi altri 3.645 morti per Covid-19, un nuovo record per il Paese asiatico con un aumento di oltre 350 unità rispetto a ieri. Lo rende noto il Ministero della Salute indiano, secondo il quale salgono così a 204.832 i decessi da inizio pandemia in India. 

Gli Stati Uniti hanno consigliato ai propri cittadini che si trovano in India di andarsene non appena sarà possibile farlo in sicurezza dopo l’ennesimo record di casi di coronavirus nel continente. 


Una nota sul sito dell’ambasciata degli Stati Uniti a New Delhi avverte che «l'accesso a tutti i tipi di cure mediche è sempre più seriamente limitato in India a causa dell’aumento dei casi di Covid-19» sottolineando che i decessi sono aumentati notevolmente. «I cittadini statunitensi che desiderano lasciare l'India dovrebbero approfittare delle opzioni di trasporto commerciale disponibili ora», si legge ancora sul sito. 

Covid: terminato screening volo da India, 9% positivi. In attesa risultati test Spallanzani  - «Ieri sera alle ore 21.15 è atterrato all’Aeroporto di Fiumicino il volo proveniente dall’India con a bordo 213 passeggeri e 10 componenti dell’equipaggio. Alle ore 22 sono iniziate le operazioni delle USCAR che sono andate avanti fino a tarda notte. In 23 sono risultati positivi ai tamponi (percentuale positivi a bordo 9%). Sono risultati positivi anche due componenti dell’equipaggio». Lo comunica l'assessore della Regione Lazio Alessio D’Amato. 
«Siamo ora in attesa dei risultati del sequenziamento per la ricerca delle varianti da parte dell’Istituto Spallanzani. Tutte le persone risultate positive e i contatti stretti dei positivi sono stati inviati in un Covid Hotel per l’isolamento. Voglio ringraziare i nostri operatori, le USCAR guidate da Pierluigi Bartoletti e Stefano Marongiu, ADR, la Protezione civile e le Forze dell’ordine per il grande lavoro svolto», conclude D’Amato.