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CRISI CORONAVIRUS

Prima rata Imu, tassa tavolini, voucher viaggi: ecco cosa prevede il Dl Sostegni

04 maggio 2021, 11:41

Prima rata Imu, tassa tavolini, voucher viaggi: ecco cosa prevede il Dl Sostegni

Chi ha una attività in predita non dovrà pagare la prima rata dell’Imu: le commissioni Bilancio e Finanze del Senato hanno approvato nella notte un emendamento riformulato che prevede per chi ha cali di fatturato del 30% rispetto al 2019 l’esonero dal pagamento della rata Imu di giugno sugli immobili sede dell’attività di cui sono proprietari e gestori. La perdita di gettito è di 216 milioni (di cui 73,5 milioni a carico dello Stato e 142,5 milioni da risarcire ai Comuni). Via libera anche all’estensione dell’esonero Irpef per gli affitti non riscossi su contratti stipulati anche prima del 2020 (costa 45,2 milioni nel 2021). 

Per locali stop tassa tavolini e canone Rai -  Proroga dal 30 giugno al 31 dicembre dell’esenzione della tassa sull'occupazione del suolo pubblico e niente pagamento del canone Rai per alberghi e i locali pubblici che hanno dovuto chiudere. Lo prevedono alcuni emendamenti al dl Sostegni approvati in commissione congiunta Bilancio e Finanze del Senato. La proroga dello stop alle tasse sull'occupazione suolo pubblico, quindi anche quelle per i tavolini all’aperto di bar e ristoranti, costa 165 milioni. Lo stop al canone Rai determina invece minori entrate per 83 milioni di euro. 

Fondi a Comuni per evitare seggi nelle scuole - Trovare in vista della tornata elettorale d’autunno locali da adibire a seggio alternativi alle scuole: lo prevede un emendamento al decreto Sostegni approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. 
Visto il «differimento delle consultazioni elettorali per l'anno 2021» la norma istituisce un fondo di 2 milioni al ministero dell’Interno per erogare contributi in favore dei Comuni che entro il 15 luglio individuano sedi alternative agli edifici scolastici» per «ridurre i disagi per l’attività didattica». 

2 anni per uso voucher viaggi saltati per Covid. Validità passa da 18 a 24 mesi. Possibile cederli alle agenzie  - Più tempo per utilizzare i voucher per i viaggi saltati causa Covid: le commissioni Bilancio e Finanze del Senato hanno approvato un emendamento al decreto Sostegni che proroga di sei mesi - da 18 mesi a due anni - la durata dei voucher emessi per voli, biglietti dei treni, soggiorni in strutture ricettive, pacchetti turistici ma anche per gite scolastiche e viaggi di istruzione - compreso il quarto anno all’estero per gli studenti delle scuole superiori. Si prevede anche che questi voucher possano essere ceduti alle agenzie di viaggio. Resta fermo il rimborso al termine dei 24 mesi se il voucher rimane inutilizzato. 

Priorita' vaccini malati oncologici in follow up - Anche i pazienti oncologici in follow up, cioè nel periodo di monitoraggio successivo a quello delle cure, «sono considerati categoria prioritaria» per la campagna vaccinale. Lo prevede un emendamento al decreto Sostegni approvato nella notte dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. 
Lo stesso emendamento consente anche alle infermiere volontarie della Croce Rossa di somministrare i vaccini anti-Covid. 

Proroga blocco sfratti, non per quelli pre-Covid. Due scadenze a settembre e dicembre, per morosità o pignoramenti -  Arriva una nuova proroga per gli sfratti per morosità o pignoramento dell’immobile limitata però ai provvedimenti esecutivi adottati dall’inizio della pandemia in poi. Lo prevede un emendamento al decreto Sostegni riformulato e approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. La norma dispone che per gli sfratti adottati dal 28 febbraio 2020 al 30 settembre 2020 il blocco rimanga fino al 30 settembre 2021, per quelli più recenti (tra il primo ottobre 2020 e il 30 giugno 2021) l’esecuzione resterà sospesa fino al 31 dicembre 2021. Per gli sfratti già esecutivi pre-pandemia, quindi, il blocco resta solo fino al 30 giugno. 

Piu' tempo per voucher concerti,durano 3 anni  - Si allungano i tempi per poter usare i voucher per i biglietti degli spettacoli e dei musei annullati a causa del Covid e delle misure restrittive: saranno validi per tre anni e non più per 18 mesi. Lo prevede un emendamento al Dl Sostegni approvato in Senato. 
Per quanto riguarda esclusivamente i biglietti dei concerti, questi rimarranno validi sempre per tre anni al massimo a patto però che l’evento sia riprogrammato entro il 2023. Con un altro emendamento si prevede che anche le palestre che sono rimase chiuse possano, oltre ai rimborsi, erogare voucher da utilizzare entro sei mesi dalla fine dell’emergenza.