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Le regioni propongono: green pass obbligatorio per ristoranti e discoteche (non in zona bianca)

20 luglio 2021, 17:33

Le regioni propongono: green pass obbligatorio per ristoranti e discoteche (non in zona bianca)

 Utilizzare il green pass come un salvacondotto per scongiurare chiusure al di fuori della zona bianca. E’ la proposta che si apprende da ambienti della Conferenza delle Regioni che si è riunita anche sul tema del green pass. I governatori chiedono di introdurre l’obbligo di accesso con il green pass a discoteche e grandi eventi solo al fine di permettere, almeno nella fase attuale, la riapertura di queste attività ancora chiuse. L’uso del pass per ristoranti e locali al chiuso riguarderebbe le aree al di fuori della zona bianca: una misura che, soprattutto in autunno, servirebbe per evitare nuove chiusure.

Ridurre il numero delle zone, da 4 a 3, riguardo all’assegnazione dei profili di rischio, flessibilità nella valutazione dei parametri nelle piccole Regioni, fissare a 150 tamponi ogni centomila abitanti il numero minimo di test da effettuare ogni giorno, considerare il numero dei vaccinati nelle Regioni. Sono le proposte emerse dagli interventi dei vari governatori alla Conferenza delle Regioni che si è aggiornata a domani. E’ stato anche auspicato di non scendere al di sotto della soglia del 15% e 20% di occupazione massima dei posti letto - rispettivamente in terapia intensiva e nei reparti ordinari - per restare in zona bianca. 

 «Sia sulla revisione dei parametri per le zone che sull'uso del green pass sono in corso ulteriori interlocuzioni con il Governo e, dopo la discussione odierna, la Conferenza delle Regioni tornerà a riunirsi domattina per la definizione puntuale delle proposte». Lo ha detto, al termine della Conferenza delle Regioni, il Presidente Massimiliano Fedriga. «L'andamento della campagna di vaccinazione - ha aggiunto Fedriga - consente di aggiornare gli indicatori a cui si legano l’assegnazione dei colori alle diverse zone e le conseguenti misure di restrizione».