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Coronavirus

Donini: "Un altro aumento significativo dei contagi in Emilia Romagna e nei prossimi giorni andrà peggio, ma i ricoveri restano molto bassi"

"Fortunatamente la situazione nei reparti Covid e nelle terapie intensive non è allarmante"

29 luglio 2021, 14:16

Donini: "Un altro aumento significativo dei contagi in Emilia Romagna e nei prossimi giorni andrà peggio, ma i ricoveri restano molto bassi"

 Gli ultimi sviluppi della campagna vaccinale e l’andamento dei contagi da coronavirus in Emilia-Romagna. A fare il punto su questi temi in una video conferenza è  l’assessore regionale alle Politiche per la salute Raffaele Donini.

"Anche oggi registriamo un aumento significativo dei contagi da coronavirus. Per fortuna non registriamo deceduti. Si parla di quarta ondata anche in Emilia Romagna ma sicuramente l'aumento dei contagi è destinato a consolidarsi e non ci aspettiamo una diminuzione nei prossimi giorni. Fortunatamente la situazione dei ricoveri ospedalieri non è allarmante perché il trend giornaliero delle persone ospedalizzate è del 2% (il 28 giugno era del 3%) con tendenza alla stabilità. I reparti di terapia intensiva sono invece ppiù vuoti perché c'è un calo dei ricoveri. L'aumento dei contagi quindi non ha conseguenze nell'ambito della terapia intensiva".

"La variante Delta è ormai dominante - continua Donini - anche in Emilia Romagna con una percentuale dell'88%. Ricordo che con il governo abbiamo condiviso la valutazione di prendere in considerazione prevalentemente i dati della ospedalizzazione per la determinazione delle fasce colorate delle regioni. Il nostro livello di guardia sarebbe di 76 ricoverati in terapia intensiva e al momento siamo molto al di  sotto del livello di guardia. Questo perché la vaccinazione procede spedita e perché la vaccinazione ha protetto e tutelato la popolazione più anziana e più vulnerabile che abbiamo vaccinato con il ciclo completo. La circolazione del virus è quindi ormai relativa fra la popolazione di età più bassa e quindi meno vulnerabile".

"Siamo arrivati al 70% di persone vaccinate con almeno una dose e tutti avranno la seconda dose alla data opportuna. Siamo in una condizione molto buona per il ciclo di due dosi perché siamo attorno al 55% e questo ci fa sperare di arrivare alla fine dell'estate vicini al risultato prefisso a livello nazionale di superare il 70% degli immunizzati.".

"La popolazione più anziana ha raggiunto una sostanziale immunità di gregge. Restano circa 130mila persone over 60 da vaccinare e questo è un dato che ci spinge ulteriormente a  incentivare tutti a vaccinarsi visto che i vaccini ci sono. Per quello che riguarda la fascia 50-59 anni siamo al 76% di prime dosi e il 68% di prime dosi. Nella fascia 20-29 anni abbiamo il 51% di prime dosi e il 26% di seconde dosi. L'età 12-19 anni hanno il 35% di prime dosi e l'11% di seconde dosi. L'obiettivo è di arrivare a superare il 40% entro l'inizio della scuola e visto il numero di prenotazioni pensiamo di raggiungerlo".

"Ciò di cui sono molto orgoglioso è il fatto che continuiamo a vaccinare anche le persone vulnerabili per patologia indipendentemente dall'età".

"Il dato importante che abbiamo è che 15 giorni dopo la seconda dose l'89,7%  dei vaccinati risulta completamente protetto dal contagio e di oltre il 95% dall'ospedalizzazione e dal decesso. E questi dati si riferiscono alle prime persone che abbiamo vaccinato, cioè la popolazione più vulnerabile. Inoltre la protezione vediamo che si mantiene per almeno sei mesi".

"Per quanto riguarda  l'obbligo vaccinale scolastico sono assolutamente d'accordo per il personale docente e non docente, non per gli studenti che però sensibilizzeremo al massimo affinché la popolazione dei vaccinati aumenti sempre più." 

"Dopo il discorso del presidente Draghi e l'introduzione del Green Pass le prenotazioni per il vaccino sono aumentate drasticamente: 281.000 sono i prenotati in attesa di vaccinazione. Con queste prenotazioni dovremmo arrivare a vaccinare più del 75% della popolazione con almeno una dose entro la fine di agosto e probabilmente a settembre arriveremo all'80%.

Sono attualmente 167 i sanitari per cui in Emilia-Romagna sono stati avviati gli atti di sospensione, perché non vaccinati. «La percentuale dei vaccinati si attesta al 97%», ha detto l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini. Rispetto alle sospensioni, «proseguiremo in quella direzione che ci sembra quella giusta». 
Le sospensioni, è stato spiegato in conferenza stampa, non incideranno sulla funzionalità della sanità in regione.