Sei in Italiamondo

GOVERNO

Arrivano multe salate per chi occuperà i parcheggi riservati a donne in gravidanza e genitori con bebè

di Angelica Folonari (agenzia Ansa) -

02 settembre 2021, 19:11

Arrivano multe salate per chi occuperà i parcheggi riservati a donne in gravidanza e genitori con bebè

Parcheggi riservati alle donne in gravidanza e ai genitori con bebè a bordo e multe salate a chi li occuperà indebitamente. Sono queste alcune delle novità più rilevanti che entrano a far parte del Codice della strada grazie al decreto Infrastrutture approvato oggi dal Consiglio dei ministri. Decreto che introduce al tempo stesso anche interventi per migliorare i servizi di trasporto, agevolare gli investimenti per le infrastrutture e la sicurezza. E che, per la funzionalità del Mims, istituisce il "Centro per l’innovazione e la sostenibilità in materia di infrastrutture e mobilità" (Cismi). Senza poi tralasciare il focus sul divario tra nord e sud del Paese e una serie di misure che puntano a superare le diseguaglianze.

Firmato dal ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, il nuovo decreto introduce gli «stalli rosa», posteggi riservati alle donne incinte e ai genitori con figli fino a due anni, e la facoltà per i Comuni di riservare posti di sosta, a carattere permanente o temporaneo, oltre che ai veicoli adibiti al trasporto delle persone con disabilità, anche ai veicoli elettrici, a quelli per il carico e lo scarico delle merci nelle ore stabilite e al trasporto scolastico. E le sanzioni per il parcheggio selvaggio saranno ancora più pesanti. Vengono ad esempio raddoppiate le multe per chi occupa gli spazi riservati alle persone con disabilità e la nuova multa sarà compresa tra 168 e 672 euro.

Nel provvedimento sono anche previsti incentivi ai Comuni per consentire la sosta gratuita alle persone con disabilità all’interno delle strisce blu nel caso lo stallo riservato risulti occupato. E sanzioni più salate sono previste anche per chi sosta nelle aree perdonali. 

Per quanto riguarda invece il trasporto pubblico locale, alle prese con il Covid e con la ripartenza delle attività lavorative e didattiche, le Regioni potranno utilizzare una quota delle risorse assegnate dal Governo per erogare servizi aggiuntivi anche per potenziare i controlli. Sono poi previste misure per rafforzare la sicurezza sulle navi e nelle operazioni in porto e altri interventi che rendano più sicura anche la rete ferroviaria. Riguardo all’attuazione del Pnrr, inoltre, il decreto introduce misure per velocizzare la realizzazione delle opere previste attraverso norme di semplificazione per le amministrazioni titolari degli interventi. 

Un capitolo importante del nuovo decreto riguarda infine il Mezzogiorno, con la nuova norma sulla perequazione che consentirà di sbloccare il Fondo perequativo infrastrutturale con una dotazione di 4,6 miliardi di euro per gli anni 2022-33, al fine di assicurare il recupero del divario tra le diverse aree geografiche del territorio nazionale.