Sei in Italiamondo

denunce

Abusi sui pazienti: medico arrestato per violenza sessuale a Palermo

14 settembre 2021, 19:01

Abusi sui pazienti: medico arrestato per violenza sessuale a Palermo

La durata delle visite dell’allergologo Lorenzo Barresi non era mai sempre la stessa. Dipendeva molto dall’età delle pazienti. Con quelle giovani, a differenza degli altri assistiti, potevano durare anche un’ora, e la visita specialistica spesso travalicava in violenza. Il medico sosteneva infatti di essere anche un ginecologo e senologo. Ed è stata proprio una paziente a denunciare ai carabinieri gli abusi del medico, accuse poi confermate anche da altre pazienti. Un’indagine che ha portato agli arresti domiciliari del professionista per violenza sessuale. 
Lorenzo Barresi, 60 anni, visitava in tre studi medici nel centro di Palermo, a Messina e a Giarre nel catanese. Un allergologo molto conosciuto, così come la sua passione per le pazienti giovani e carine. «In sala d’aspetto - ha raccontato la donna che ha presentato la denuncia - una giovane che attendeva di entrare accompagnata da un ragazzo mi ha detto 'Ma sei sola, ti consiglio di non andare da sola'». Per questo la paziente aveva chiamato il padre, ma il medico non lo aveva fatto entrare chiudendo la porta della stanza a chiave e sostenendo che era anche per il rispetto delle norme anti Covid. Ed è proprio durante la visita che si è ripetuto un copione poi confermato dalle altre vittime. «Il medico mi ha chiesto di spogliarmi e togliere il reggiseno...». Dopo le denunce sono scattate le intercettazioni che avrebbero confermato il racconto della ragazza. Sono altre 12 le vittime secondo quanto hanno ricostruito i carabinieri di Monreale coordinati dal pm Giorgia Righi. 
Barresi, venuto a conoscenza di una indagine a suo carico, ne aveva parlato con il direttore sanitario del centro respingendo ogni accusa: «Ho lavorato nell’interesse di pazienti per salvarli dalla malattia», aveva spiegato. Il direttore, che credeva nella buona fede e nelle capacità professionali dell’allergologo, lo aveva però messo in guardia: «Non devi dare la possibilità che fraintendano... non si deve spogliare più nessuno. Riduci le visite a quindici minuti e usa le tre stanze in modo tale da non restare mai da solo con le pazienti». 
Ma il medico continuava a vantarsi con le pazienti millantando titoli che non possedeva. «Io ho un mare di compiti, sono allergologo, immunologo - diceva senza sapere di essere intercettato nello studio - mi occupo di prevenire le patologie degenerative degli anziani, poi sono senologo come le ho detto e quindi mi occupo molto di prevenzione, quindi, ha capito la vastità di gamma di cose di cui mi occupo?».