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Le nuove vittime dei bulli: i bimbi allergici al cibo

14 ottobre 2021, 18:18

Le nuove vittime dei bulli: i bimbi allergici al cibo

L’unica colpa che hanno è essere allergici a un cibo. Viene buttato loro in faccia o messo apposta nel piatto, in mensa, quando non sono addirittura costretti a mangiarlo. Altri sono presi in giro per la loro allergia o minacciati, altri ancora vengono esclusi di proposito dal gruppo. Tutti atti di bullismo di cui è vittima almeno una volta nella vita un bambino o ragazzo con allergie alimentari ogni tre: nella maggior parte dei casi accade a scuola e due volte su tre i bulli si 'fermano' a violenze psicologiche o verbali, ma la metà degli allergici ha subito atti violenti che possono avere anche ripercussioni serie. Sono i dati pubblicati sul Journal of Pediatric Psychology da un gruppo di ricercatori della Washington University. La stessa cosa sta avvenendo in Italia: anche gli allergologi italiani della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic) dal loro congresso nazionale in corso a Bari, lanciano l’allarme e invitano a sensibilizzare genitori e insegnanti nei confronti del bullismo verso i piccoli allergici (circa 600.000 in Italia), a cui si aggiungono 1,3 milioni di adulti. «In questi ultimi anni in parallelo all’incremento delle allergie alimentari, i bulli hanno ben pensato di adeguarsi ai tempi, indirizzando le loro violenze anche ai ragazzi con patologie allergiche e non solo alimentari» dice Gianenrico Senna, presidente Siaaic e direttore di Allergologia all’Azienda Interuniversitaria di Verona. L'indagine statunitense, ha coinvolto 121 bambini e ragazzi tra i 9 e i 15 anni, con una diagnosi accertata di allergie ad alimenti come il latte o le uova. I risultati mostrano che il fenomeno è molto diffuso, con il 33% di loro vittima di almeno un episodio di bullismo legato alla sua allergia: derisi, esclusi, aggrediti per questa stessa ragione soprattutto dai compagni di classe (73% dei casi) e a scuola (71%), mentre solo il 12% dei loro genitori si è detto consapevole di queste situazioni. «Non si tratta dell’unico studio che rileva la drammaticità del problema bullismo nelle patologie allergiche - precisa Senna - Un recente lavoro pubblicato sulla rivista Archives of Disease in Childhood evidenzia che i bambini e gli adolescenti asmatici sono più a rischio di essere vittime di bullismo, uno studio italiano sul Journal of Asthma Allergy che ha coinvolto 200 adolescenti con dermatite atopica mostra che il 39.3% degli intervistati ha sperimentato almeno un episodio di bullismo nel corso dell’ultimo anno». Parlando di questo lavoro, Senna sottolinea che «i ragazzi hanno riferito di essere stati oggetto di appellativi sgradevoli (3.3%), di scherzi (30.1%), di prepotenze (22.1%): angherie che hanno avuto un impatto importante sulla loro vita, portandoli a isolarsi (65.6%), ad avere difficoltà nella relazione con i compagni dell’altro sesso (51.5%), a rinunciare alle feste (44.2%) o ad altre attività con i coetanei (42.3%), addirittura a perdere giorni di scuola nel tentativo di evitare soprusi e angherie (28.8%)».