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CORONAVIRUS

In Emilia Romagna sospesi 563 operatori sanitari no-vax

L'assessore Donini: "Siamo nella quarta ondata ma la situazione ospedaliera è sotto controllo"

18 novembre 2021, 11:56

In Emilia Romagna sospesi 563 operatori sanitari no-vax

In Emilia-Romagna sono 563 gli operatori sanitari che sono stati sospesi perchè non si sono voluti vaccinare. E’ il dato fornito dall’assessore regionale alla sanità Raffaele Donini.  «In Emilia-Romagna - ha detto Donini - la risposta alle vaccinazioni è stata molto positiva: siamo a un passo dal 90% della platea dei vaccinabili, ovvero le persone con più di 12 anni, l’89,7% con la prima dose e l’88% con il ciclo completo. Abbiamo fatto 317mila terze dosi, il 9,2% di quelle fatte in Italia». 

 

 

In E-R situazione ospedaliera sotto controllo
«Il tasso di ospedalizzazione in Emilia-Romagna è ancora sotto controllo: in terapia intensiva siamo al 4,6%, con la soglia critica al 10% e negli altri reparti Covid al 5,8, con la soglia al 15, soglie che devono essere raggiunte contemporaneamente per far scattare le restrizioni. Nelle terapie intensive la quasi totalità dei ricoverati non è vaccinata, e nei reparti Covid i vaccinati ricoverati sono o molto anziani o persone che magari erano andati in ospedale per altri problemi, poi hanno scoperto di essere positivi». Lo ha detto Raffaele Donini, assessore alla sanità dell’Emilia-Romagna, riguardo le eventuali restrizioni e lo stato degli ospedali della regione. 


«Siamo nella quarta ondata - dice Donini - ma le sue dimensioni non ancora nulla a che vedere con le precedenti, e questo grazie ai risultati eccezionali delle vaccinazioni. Noi come Regione da sempre sosteniamo che in caso di restrizioni coloro che dovessero avere una vaccinazione completa, rischiando di meno, dovrebbero aver maggiore possibilità di relazione e libertà». 

Cresce il contagio, soprattuto fra i bambini
Cresce, anche in Emilia-Romagna, la curva del contagio da Coronavirus. L’aumento è particolarmente marcato nella fascia d’età più bassa, ovvero i bambini che, al momento, non possono essere vaccinati. E’ quanto emerge dai numeri diffusi dall’assessorato regionale alla sanità, nell’ambito della conferenza stampa per il via alle vaccinazioni con la terza dose. 
L’indice Rt si è attestato a 1,23, in crescita rispetto all’1,17 della settimana scorsa. Aumenta anche l’incidenza, passata da 72,8 casi ogni 100mila abitanti a 83,7. Le previsioni dell’assessorato guidato da Raffaele Donini è che la prossima settimana si arrivi attorno a 90, anche perchè oggi i nuovi contagi sfioreranno quota mille. 
L’incidenza maggiore si registra fra i più piccoli: è a 193 nella fascia 6-10 anni, e 165 casi in quella 11-13.