Sei in Italiamondo

coronavirus

Super green pass, il nuovo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri

24 novembre 2021, 17:43

Super green pass, il nuovo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto che rafforza le misure anti Covid con il Super Green pass. Il provvedimento è stato varato all’unanimità.  Il Super Green pass varrà dal 6 dicembre al 15 gennaio, ma le misure potranno essere poi prorogate. Cambia la validità del green pass, con il decreto ridotta da 12 a 9 mesi. 

Le novità più importanti sono il super green pass — una certificazione verde rinforzata, che spetta solo a vaccinati o guariti — e l’introduzione dell’obbligo di green pass per i mezzi di trasporto pubblici. Il provvedimento è stato varato all’unanimità.

In base alle nuove regole, chi non è in possesso del super green pass non potrà entrare in bar e ristoranti al chiuso, palestre, impianti sportivi, cinema, teatri, discoteche né partecipare a spettacoli, feste e cerimonie pubbliche. Le persone che non sono vaccinate o guarite inoltre non potranno nemmeno soggiornare in albergo. Per recarsi sul posto di lavoro, invece, è sufficiente il green pass ottenibile con un tampone molecolare o antigenico. Queste regole scatteranno il 6 dicembre e resteranno in vigore fino al 15 gennaio. Il super green pass è una certificazione verde  che spetta solo a vaccinati o guariti.  Chi non è in possesso del super green pass non potrà entrare in bar e ristoranti al chiuso, palestre, impianti sportivi, cinema, teatri, discoteche né partecipare a spettacoli, feste e cerimonie pubbliche. Le persone che non sono vaccinate o guarite non potranno nemmeno soggiornare in albergo.  Per il posto di lavoro serve il green passi semplice, quello ottenibile con un tampone molecolare o antigenico.  Novità dell'ultimo momento, è l’introduzione dell’obbligo di green pass "base", (quello con tampone con esito negativo), per i mezzi di trasporto pubblici. 

Nel nuovo decreto c'è  l’obbligo del vaccino  per alcune nuove categorie: amministrativi del settore sanità, soccorso pubblico insegnanti e personale della scuola, forze di polizia e militari. Il ministro Speranza, poi, ha spiegato che l'estensione dell'obbligo vale anche per la terza dose, Terza dose già obbligatoria per il personale sanitario.

  • Super Green pass: sarà valido 9 mesi dall’ultimo vaccino ed è obbligatorio per spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche sarà consentito in zona bianca e gialla.  
  • Green pass "semplice", si ottiene con il tampone molecolare o antigenico ad esito ovviamente negativo (Il tampone molecolare vale72 ore. Il tampone antigenico 48 ore): dal 6 dicembre per: alberghi, spogliatoi delle palestre o "sportivi", nel trasporto ferroviario regionale e nel trasporto pubblico locale. 

«Da oggi è possibile avere il richiamo a 5 mesi (leggi il comunicato dell'Ausl che trasmette le indicazioni del ministero - clicca qui)  e ci apprestiamo a una ulteriore modifica: dal primo dicembre allargheremo la platea anagrafica della dose di richiamo. Dal 1/o dicembre sarà possibile la dose richiamo sopra i 18 anni». Così il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

 

Draghi: "siamo prudenti, prevenire per preservare i risultati"

"Questi provedimenti dicono che vogliamo prevenire per preservare, per conservare, vogliamo essere molto prudenti per evitare i rischi» e «per riuscire a conservare quello che ci siamo conquistati, che gli italiani si sono conquistati nel corso di quest’anno». Così il premier Mario Draghi in conferenza stampa dopo il via libera al decreto sul super green pass.

Bonaccini: ""Come Regioni abbiamo chiesto che l'introduzione del super green pass potesse valere prestissimo"

"Come Regioni abbiamo chiesto che l'introduzione del super green pass potesse valere prestissimo perché permetterebbe di tutelare anche nell’eventuale cambio di colore la tenuta in apertura delle attività che più hanno pagato durante la pandemia". Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, intervenendo questo pomeriggio a Tagadà su La7. Per il presidente "si potrebbe ragionare che una volta introdotto, superate le feste di Natale, penso si possa fare il tagliando".  Quello dell’estensione dell’obbligo vaccinale ad alcune categorie "è un tema molto più di Governo che delle Regioni", però "credo che andrebbe esteso al mondo della scuola. Vediamo quello che succede".  "A scuola - spiega - è dove c'è più rischio di circolazione del virus perché gran parte dei bimbi non sono vaccinati, lo vediamo nei numeri di chi si contagia. Almeno il personale scolastico che sia tutelato". "E0 un po' curioso che uno dica solo la mia categoria solo se lo fanno le altre", aggiunge Bonaccini rispondendo alle dichiarazioni del presidente dell’Anp, l’associazione dei dirigenti scolastici, Antonello Giannelli, secondo il quale si "dovrebbe andare più verso l’obbligo generalizzato, che non per alcune categorie come quella scolastica".