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Condannati (prostituzione, mafia, revenge porno) con il reddito di cittadinanza: 65 denunce

25 novembre 2021, 09:52

Condannati (prostituzione, mafia, revenge porno) con il reddito di cittadinanza: 65 denunce

 In dieci tra i denunciati erano ai domiciliari per vari reati tra cui riciclaggio e associazione a delinquere, rapina aggravata, violenza privata e truffa, violenza di genere e revenge porn, mentre otto erano sottoposti a interdizione dai pubblici uffici per condanne per riciclaggio, rapina e altro. Tra loro un uomo residente a Concorezzo (Monza), condannato per sfruttamento della prostituzione e detenzione di stupefacenti e uno di Mezzago, condannato violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia, oltre a due cittadini di Biassono condannati per bancarotta fraudolenta e falso. A latere dei condannati o sottoposti a misura cautelare, i restanti denunciati, secondo le indagini dei finanzieri, hanno falsamente dichiarato di vivere in Italia da oltre dieci anni, finto la disoccupazione, esibito cittadinanze fantasma, e tre brianzoli che avevano da poco vinto 76 mila euro ai giochi online (dopo averne spesi circa 365 mila). 
Le conclusioni dell’inchiesta, oltre ad essere trasmesse all’autorità giudiziaria, sono state inviate anche agli uffici dell’Inps per i provvedimenti di decadenza, revoca, sospensione o riduzione dei benefici illecitamente erogati e l’avvio delle azioni di recupero.