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Clima: von der Leyen, dobbiamo passare all'azione

15 gennaio 2020, 18:45

Clima: von der Leyen, dobbiamo passare all'azione

STRASBURGO - "I sei mesi della presidenza croata saranno cruciali anche per la transizione climatica ed ecologica: non abbiamo più bisogno di parlare di urgenza e di obbligo di agire, non più, perché dobbiamo passare all'azione e mettere in atto il nostro patto verde per l'Europa, il lavoro per farlo inizia oggi". Così la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen intervenendo alla Plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. "Dopo questo dibattito il collegio discuterà i piani di investimento del patto verde e per i meccanismi della transizione giusta - ha aggiunto -, un meccanismo che darà la priorità alle regioni che affronteranno in maggior misura questa sfida e che dovranno fare sforzi enormi".


"Il Green Deal è la scommessa di un nuovo modello di sviluppo europeo, ci saranno 50 provvedimenti legislativi nei prossimi due anni, il primo verrà presentato oggi, molto importante, e riguarda il Fondo di transizione giusta, come accompagnare la trasformazione, aumentare i posti di lavoro e non chiudere le aziende". Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo David Sassoli. "Naturalmente oltre alla metodologia noi lo vogliamo robusto con risorse adeguate, mi sembra che anche su questo si siano fatti dei passi in avanti - ha aggiunto - e che alcuni meccanismi possano consentire ai nostri paesi di attingere ad un fondo sufficiente forte".

"Col green deal vogliamo raggiungere emissioni zero entro il 2050. Non possiamo fallire. Il piano per gli investimenti sostenibili adottato oggi dalla Commissione europea" punta a "mobilitare almeno mille miliardi di investimenti nei prossimi dieci anni" e invia un chiaro segnale a tutti: "quando si fanno investimenti occorre pensare verde". Così è intervenuto il vicepresidente della Commissione europea all'Economia Valdis Dombrovskis. 

Il meccanismo per una transizione equa, che aiuterà la trasformazione dell'economia europea nelle regioni più in difficoltà, avrà una dotazione di 100 miliardi di euro. Lo ha annunciato il vicepresidente della Commissione Ue, Frans Timmermans. I fondi nuovi sono solo 7,5 miliardi, che secondo la Commissione Ue daranno vita a 30-50 miliardi di investimenti pubblici, a cui si aggiungono fino a 45 miliardi dal vecchio programma di investimenti, e 25 in prestiti alle autorità locali.

 

Con il contributo del Parlamento europeo

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