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Piacenza

Il prete arrestato per molestie fa scena muta di fronte al gip

Avrebbe usato sostanze sedative per approffittarsi delle giovani vittime

12 agosto 2019, 19:36

Il prete arrestato per molestie  fa scena muta di fronte al gip

Don Stefano Segalini, il sacerdote piacentino accusato di violenza sessuale e procurato stato di incapacità (avrebbe usato sostanze sedative per approfittare delle vittime) è stato interrogato dal gip di Verbania, su rogatoria del tribunale di Piacenza, in quanto si trova agli arresti domiciliari in una struttura per sacerdoti sul lago Maggiore. Don Segalini non ha riposto alle domande del gip e si è avvalso della facoltà di non rispondere: una strategia difensiva solitamente impiegata per prendere prima visione delle accuse mosse.

 Il prete piacentino, che il vescovo di Piacenza aveva destituito da parroco di San Giuseppe Operaio dopo i primi esposti giunti in curia sui presunti abusi, era stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla procura di Piacenza che aveva coordinato le indagini della squadra mobile. 

Sarebbero una decina i casi analizzati dalla polizia che vedrebbero giovani della parrocchia, tutti maggiorenni, finiti al centro di presunte attenzioni morbose da parte dell’ex parroco, con l’aggravante - secondo i sospetti - dell’utilizzo di droghe o farmaci per stordire i ragazzi. 

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