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ELEZIONI

Bibbiano, la Questura dà la precedenza alla Lega. Alle Sardine offre un'altra piazza

19 gennaio 2020, 09:45

Bibbiano, la Questura dà la precedenza alla Lega. Alle Sardine offre un'altra piazza

Giovedì prossimo Bibbiano sarà il centro nevralgico della corsa elettorale per le regionali. Nel comune della Val d’Enza, finito alla ribalta per l’inchiesta sui presunti affidi illeciti, si sfideranno a poche centinaia di metri di distanza, in due piazze diverse, la Lega di  Salvini e le sardine.  Il leader del Carroccio ha confermato di non avere alcuna intenzione di annullare la manifestazione, che chiuderà il suo fittissimo tour di queste settimane: «Lo avevo promesso a quelle mamme e papà e noi le promesse le manteniamo». «Vuole solo strumentalizzare e glielo impediremo», la replica del movimento anti-sovranista nato due mesi fa a Bologna. 
La giornata è stata rovente. Dopo aver dichiarato di aver prenotato per prime la piazza centrale del paese, scippandola così a Salvini, le sardine hanno dovuto fare marcia indietro di fronte alle decisioni della questura che ha dato precedenza alle forze politiche rispetto ai movimenti e ha confermato che lo spazio davanti al municipio sarà affidato alla Lega. 
Il movimento aveva fatto per primo richiesta d’uso di suolo pubblico, ma il Carroccio si è avvalso del protocollo siglato in prefettura dalle liste che partecipano al voto e che prevede una prelazione per comizi o iniziative di propaganda. Così, dopo un incontro nel pomeriggio, alle sardine è stata concessa la vicina piazza Libero Grassi: «Noi ci saremo, ma prima vogliamo sentire i cittadini», ha spiegato il portavoce Mattia Santori. 
Domani sera,  alle 21,  al cinema Metropolis,  si terrà un’assemblea pubblica aperta: «Vogliamo capire qual è la volontà delle persone - ha proseguito Santori -:  se vorranno una manifestazione con 7000  persone nella piazza data dalla questura o se preferiscono non fare nulla». Insomma, «qualsiasi cosa decideranno, noi l’accetteremo: compreso il ritiro del presidio». 
Con l’avvicinarsi del voto, le iniziative delle sardine si sono moltiplicate: da Potenza alla Versilia, fino a Maranello dove ieri parlava Salvini. E oggi  le sardine celebreranno il loro evento più ambizioso: una kermesse musicale-politica a Bologna, dove sono attese 30mila persone. La leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni intanto affonda: «Dietro le sardine c'è il Pd». r.c.