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CORONAVIRUS

Bonaccini firma l'ordinanza di restrizioni per 14 Comuni

24 febbraio 2021, 18:05

Bonaccini firma l'ordinanza di restrizioni per 14 Comuni

Da domani, giovedì 25 febbraio, e fino all’11 marzo, scatta come annunciato la 'Zona arancione scurò per 14 Comuni dell’Emilia-Romagna: tutti quelli dell’Ausl di Imola - quindi Imola, Castel San Pietro, Medicina, Mordano, Castel Guelfo, Dozza, Casalfiumanese, Fontanelice, Borgo Tossignano, Castel del Rio - e quelli confinanti in provincia di Ravenna: Bagnara di Romagna, Conselice, Massa Lombarda e Riolo Terme, che ricadono nel territorio dell’Ausl Romagna. L'ordinanza, condivisa con i sindaci, è stata firmata oggi dal presidente Stefano Bonaccini. 

Una misura, spiega la Regione, resa necessaria a tutela della comunità, per contrastare la diffusione del coronavirus in aree dove i dati delle Aziende sanitarie di Imola e della Romagna mostrano una forte crescita dei contagi. 

Il provvedimento precisa alcuni aspetti rispetto al tema degli spostamenti, limitati alle sole ragioni di lavoro, salute e comprovate necessità. Viene esclusa la possibilità di effettuare visite a parenti e amici una volta al giorno, anche all’interno del proprio Comune, salvo le situazioni di necessità. Sarà sempre possibile per gli studenti frequentare le lezioni in presenza, ove previste, se la scuola ha sede in un comune non compreso tra i 14 soggetti a restrizione: potranno andare e tornare. Restano consentite le attività economiche, comprese quelle di servizio alla persona, permesse nelle zone arancioni del Paese. Per la scuola, si stabilisce lo svolgimento in presenza delle sole attività dei Servizi educativi 0-3 anni e Scuole dell’Infanzia, mentre le attività didattiche per le scuole di ogni ordine e grado si svolgeranno a distanza al 100%. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali. 

E’ previsto l’incremento di tracciamento e screening sulla popolazione. Inoltre, non potrà essere interrotto l’isolamento del caso confermato dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi ma dovrà proseguire fino all’effettuazione di un test molecolare con risultato negativo.