Sei in Emilia

IL VOTO REGIONALE

Domenica alle urne: come si vota, tutte le possibilità

SI sceglie il presidente della Regione Emilia-Romagna e la nuova assemblea legislativa, che sarà composta da 50 consiglieri

21 gennaio 2020, 16:52

Domenica alle urne: come si vota, tutte le possibilità

Domenica dalle 7-23 gli elettori dell'Emilia Romagna sono chiamati alle urne per scegliere il presidente del consiglio regionale. 

I candidati presidente per i quali si può votare sono sette: Stefano Bonaccini (presidente uscente, a capo di una coalizione di sei liste di centrosinistra); Lucia Borgonzoni (a capo di uno schieramento di sei liste di centrodestra), Domenico Battaglia (lista Vaccini vogliamo verità), Simone Benini (Movimento 5 stelle), Laura Bergamini (Partito comunista), Marta Collot (Potere al popolo) e Stefano Lugli (L'altra Emilia-Romagna). 

Si votano anche, su base provinciale,  i cinquanta consiglieri regionali.  Per esercitare il voto per l’elezione dell’assemblea legislativa e del presidente della giunta regionale dell’Emilia- Romagna ciascun elettore può:  

  • votare a favore solo di una lista tracciando un segno sul contrassegno; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato presidente della Giunta regionale a essa collegato;
  • votare solo per un candidato alla carica di presidente della Regione tracciando un segno sul relativo rettangolo;
  • votare per un candidato alla carica di presidente della giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste;
  • votare disgiuntamente per un candidato alla carica di presidente della Giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle altre liste a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste.

L'elettore può esprimere nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza per un candidato a consigliere regionale, scrivendo il cognome (o il cognome e nome) del candidato o dei due candidati compresi nella stessa lista. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.