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Coronavirus: Bonfiglioli 'dirotta' sui ventilatori polmonari

28 marzo 2020, 15:26

Coronavirus: Bonfiglioli 'dirotta' sui ventilatori polmonari

 Bonfiglioli, gruppo multinazionale con sede a Bologna leader nel settore dei motoriduttori e dei motori elettrici per l’automazione industriale, scende in campo nella guerra contro il coronavirus ed è pronto a produrre un riduttore ad hoc per automatizzare un sistema di ventilazione manuale. «Se i test in atto questo fine settimana in due ospedali di Bologna e Torino saranno positivi per ottenere la certificazione, partiremo subito», spiega al Resto del Carlino Sonia Bonfiglioli, presidente e ad del gruppo. 
Si tratta - dice - «di produrre riduttori a gioco ridotto, ad alta precisione, da abbinare a un pallone autoespandibile per la ventilazione polmonare manuale, noto come Ambu», prodotto dalla Pbl di Parma e dalla Omnidermal di Torino. Il riduttore della Bonfiglioli trasforma Ambu, oggi utilizzato manualmente da personale sanitario, in un sistema automatico semplice, «in modo che possa essere di supporto nei pronto soccorso, sulle ambulanze, in ambulatori, case di cura e strutture per anziani». Bonfiglioli ha già fornito i primi riduttori di pre-serie, per le macchine da testare: «appena ottenuta la certificazione, che oggi ha procedure abbreviate, siamo pronti. Partiremo con 100-200 pezzi a settimana, con l’obiettivo di raddoppiare il numero». I riduttori per Ambu saranno prodotti nello stabilimento di Rovereto (Trento), «ma penso soprattutto a Bologna, dove in questo momento siamo più 'scarichì di lavoro». 
Una parte delle attività di Bonfiglioli rientra nei codici Ateco autorizzati alla produzione: «parlo soprattutto - dice Sonia Bonfiglioli - di quelle attività legate all’alimentare, al farmaceutico, ai blister e al packaging». A Rovereto il lavoro non è stato ridotto, «perchè rientriamo nelle attività autorizzate», mentre su Bologna «siamo circa a un terzo della nostra produzione standard».