Sei in Emilia

coronavirus

Vendite a domicilio, spesa nei festivi, spostamenti: le norme in vigore da domani al 3 maggio

13 aprile 2020, 15:07

Vendite a domicilio, spesa nei festivi, spostamenti: le norme in vigore da domani al 3 maggio

 Al Dpcm varato dal governo nella tarda serata del 10 aprile ora si somma e si integra l’ordinanza siglata dal Presidente della Regione Bonaccini. I provvedimenti scatteranno dal 14 aprile e proseguiranno fino al 3 maggio.

Tra le novità principali:
- E’ confermata la possibilità di vendita a domicilio per tutte le attività commerciali che non possono ancora riaprire l’attività
- La vera novità del provvedimento regionale è che riparte la vendita di alimentari nei festivi (tranne che il 25 aprile e il 1° maggio). Scelta che allunga i giorni di spesa possibile e può contribuire a snellire i flussi di pubblico, insieme alla raccomandazione del Governo affinché si allunghino gli orari di funzionamento
- Viene confermato lo stop in Emilia Romagna di tutti i mercati, anche quelli alimentari (ad eccezione dei mercati coperti o recintati).
- Le imprese che restano chiuse possono però vendere quello che hanno in magazzino (richiamando nel caso i lavoratori necessari)

Il Dpcm raccomanda a chi vende generi alimentari e per la casa (tutti, dai negozi ai supermercati/ipermercati) di fornire guanti monouso per la spesa e gel per disinfettare le mani accanto alle casse, anche vicino ai sistemi di pagamento.
Prescritte le mascherine per i lavoratori, pulizie almeno due volte al giorno.
E poi ingresso uno alla volta nei piccoli negozi (fino a 40 mq).
Con la richiesta per i supermercati di orari più lunghi per evitare code (e quindi rischio assembramenti).


Poche numericamente le attività che con i codici Ateco sono state riattivate: il giardinaggio (solo per la manutenzione) si sblocca, insieme alla silvicoltura necessaria per fornire legname, le librerie, le cartolerie e il relativo commercio all’ingrosso di carta e cartone, le rivendite di abbigliamento per bimbi e neonati. Si pensa all’agricoltura che sta per aprire la stagione e si da l’ok alla produzione di fertilizzanti. Dai campi ai computer: si libera la produzione di componenti e schede elettroniche per tornare a fabbricare device.


La serrata, il lockdown, prosegue ma per chi dovrà tenere chiusi i cancelli dell’azienda il Governo da il via libera alla vendita delle merci stoccate in magazzino già sdoganata dalla Regione, attività che possono comunque proseguire a distanza o con lavoro agile, l’ormai classica possibilità di comunicare al Prefetto la ripresa dell’attività perché facenti parte di una filiera mentre per chi è classificato essenziale per l’economia del Paese c’è l’obbligo di applicare le misure anticontagio sul posto di lavoro 

GLI SPOSTAMENTI 
Il nuovo decreto vieta di spostarsi nelle seconde case: il verbale è assicurato. Per il resto sono confermati i due tipi di movimenti possibili:

 ALL’ESTERNO DEL COMUNE IN CUI MI TROVO MA SOLO PER:
LAVORO (“comprovate esigenze lavorative”)
ASSOLUTA URGENZA
MOTIVI DI SALUTE

 ALL’INTERNO DEL COMUNE IN CUI MI TROVO MA SOLO PER:
LAVORO (“comprovate esigenze lavorative”)
MOTIVI DI SALUTE
SITUAZIONI DI NECESSITA’
- sono spostamenti di necessità quelli all’interno dello stesso comune o che rivestono carattere di quotidianità o che, comunque, siano effettuati abitualmente in ragione della brevità delle distanze da percorrere.


Per pedoni e ciclisti valgono le stesse norme per gli spostamenti MOTIVATI contenute nel modulo.
Anche pedoni e ciclisti potranno muoversi solo per:
- lavoro
- ragioni di salute
- necessità (come l’acquisto di farmaci e generi alimentari)

IL MODULO ANCHE PER PEDONI E CICLISTI

- niente attività ludica e ricreativa all’aperto
- niente attività MOTORIA all’aperto TRANNE quella fatta da solo/a;  in prossimità di casa

Anche per chi ha nec essità di camminare per motivi di salute  c’è il concetto di prossimità. C

SONO APERTE SOLO QUESTE ATTIVITÀ DI COMMERCIO AL DETTAGLIO
(ovunque: i piccoli negozi del centro, quelli nella media e grande distribuzione come gli ipermercati e i centri commerciali)
- Ipermercati
- Supermercati
- Discount di alimentari
- Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
- Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
- Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
- Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
- Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
- Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
- Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
- Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
- Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
- Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
- Farmacie
- Parafarmacie
- Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
- Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale
- Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
- Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
- Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
- Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
- Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
- Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
- Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
- Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
- Commercio di carta, cartone e articoli di cartoleria
- Commercio al dettaglio di libri (LIBRERIE)
- Commercio al dettaglio di vestiti per bambini e neonati
- Edicole
- Tabaccai
 

COME FUNZIONA LA SPESA NELLE GIORNATE FESTIVE E PREFESTIVE
NEI CENTRI COMMERCIALI E NELLE MEDIE-GRANDI STRUTTURE DI VENDITA APRONO SOLO:
- punti vendita di generi alimentari
- punti vendita di prodotti igiene persona/casa
- cartolerie
- farmacie + parafarmacie
- edicole
- tabacchi
- La regione ordina ai gestori di: far rispettare la distanza di sicurezza di 1 metro anche attraverso la modulazione dell’orario

- Niente alimentari il 25 APRILE e il 1° MAGGIO in questi due giorni aperti solo distributori di carburante, farmacie, parafarmacie ed edicole


BAR, RISTORANTI, MENSE, PASTICCERIE E CIBO PRONTO A DOMICILIO
 Bar chiusi TRANNE:
- Ospedali e aeroporti
- autogrill (chiusi tutti gli altri bar in tutte le altre strade) ma solo con asporto da consumare all’esterno
Restano chiusi
- Pub
- Ristoranti
- Gelaterie
- Pasticcerie
Tranne mense e catering continuativo su base contrattuale (a servizio delle aziende) MA devono garantire distanza di sicurezza di 1 metro

(SEMPRE PIU’) IL CIBO PRONTO CONSEGNATO A DOMICILIO
La Regione con l’ordinanza 11 aprile precisa ancora meglio i confini di chi può consegnare a domicilio (pur restando chiuso al pubblico): rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio, cioè quelle attività che normalmente fanno somministrazione e consumo sul posto e quelle che prevedono l’asporto. Il consumo sul posto è vietato anche per quelle attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno di punti vendita alimentari. Anche per loro c’è l’opportunità della consegna a domicilio.

NEGOZI, MERCI A DOMICILIO, STUDI PROFESSIONALI
- E’ SEMPRE CONSENTITA la CONSEGNA di PRODOTTI DI QUALSIASI GENERE ma SOLO SE:
- è prevista la CONSEGNA A DOMICILIO
- C’è ordinazione tramite e-commerce, per televisione, per corrispondenza, radio e telefono.
 

SERVIZI ALLA PERSONA
Funzionano solo:
- Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
- Attività delle lavanderie industriali
- Altre lavanderie, tintorie
- Servizi di pompe funebri e attività connesse
Esempi di servizi alla persona CHIUSI:
- barbieri, parrucchieri
- estetisti
- tatuatori

BANCHE, ASSICURAZIONI
- banche
- assicurazioni
- servizi finanziari

CHI LAVORA (CON CODICI ATECO) LE NEW ENTRY
- Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali
- Silvicoltura ed utilizzo aree forestali
- Pesca e acquacoltura
- Estrazione di carbone
- Estrazione di petrolio greggio e di gas naturale
- Attività dei servizi di supporto all'estrazione di petrolio e di gas naturale
- Industrie alimentari
- Industria delle bevande
- Fabbricazione di altri articoli tessili tecnici ed industriali
- Fabbricazione di tessuti non tessuti e di articoli in tali materie (esclusi gli articoli di abbigliamento)
- Confezioni di camici, divise e altri indumenti da lavoro

 16 Industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio si amplia così la lavorazione del legno ammessa. Nell’ultimo Dpcm era prevista solo la fabbricazione di imballaggi
- Fabbricazione di carta Ad esclusione dei codici:
7.23 (fabbricazione di prodotti cartotecnici)
17.24 (fabbricazione di carta da parati)

18 Stampa e riproduzione di supporti registrati
19 Fabbricazione di coke e prodotti derivanti dalla raffinazione del petrolio
20 Fabbricazione di prodotti chimici
Ad esclusione dei codici:
20.12 (fabbricazione di coloranti e pigmenti)
20.51.01 (fabbricazione di fiammiferi)
20.51.02 (articoli esplosivi)
20.59.50 (prodotti chimici impiegati per ufficio e per il consumo non industriale)
20.59.60 (fabbricazione di prodotti ausiliari per le industrie tessili e del cuoio)

 21 Fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
- 22.2 Fabbricazione di articoli in materie plastiche
ad esclusione dei codici:
22.29.01 (fabbricazione di parti in plastica per calzature)
22.29.02 (fabbricazione di oggetti per l'ufficio e la scuola in plastica)

23.13 Fabbricazione di vetro cavo
23.19.10 Fabbricazione di vetrerie per laboratori, per uso igienico, per farmacia
25.21 Fabbricazione di radiatori e contenitori in metallo per caldaie per il riscaldamento centrale
25.73.1 Fabbricazione di utensileria ad azionamento manuale; parti intercambiabili per macchine utensili
25.92 Fabbricazione di imballaggi leggeri in metallo
26.1 Fabbricazione di componenti elettronici e schede elettroniche
26.2 Fabbricazione di computer e unità periferiche
26.6 Fabbricazione di apparecchi per irradiazione, apparecchiature elettromedicali ed elettroterapeutiche
27.1 Fabbricazione di motori, generatori e trasformatori elettrici e di apparecchiature per la distribuzione e il controllo dell'elettricità
27.2 Fabbricazione di batterie di pile e di accumulatori elettrici
28.29.30 Fabbricazione di macchine automatiche per la dosatura, la confezione e per l’imballaggi
28.95.00 Fabbricazione di macchine per l'industria della carta e del cartone (incluse parti e accessori)
28.96 Fabbricazione di macchine per l'industria delle materie plastiche e della gomma (incluse parti e accessori)
32.50 Fabbricazione di strumenti e forniture mediche e dentistiche
32.99.1 Fabbricazione di attrezzature ed articoli di vestiario protettivi di sicurezza 
32.99.4 Fabbricazione di casse funebri
33 Riparazione e manutenzione installazione di macchine e apparecchiature
Ad esclusione di:
 33.11.01 (riparazione e manutenzione di stampi, portastampi, sagome, forme per macchine)
 33.11.02 (riparazione e manutenzione di utensileria ad azionamento manuale)
 33.11.03 (riparazione e manutenzione di armi, sistemi d'arma e munizioni)
 33.11.04 (riparazione e manutenzione di casseforti, forzieri, porte metalliche blindate)
 33.11.05 (riparazione e manutenzione di armi bianche)
 33 33.11.07 (riparazione e manutenzione di carrelli per la spesa)
 33.11.09 (riparazione e manutenzione di altri prodotti in metallo)
 33.12.92 (riparazione e manutenzione di giostre, altalene , padiglioni da tiro al bersaglio ed altre attrezzature per parchi di divertimento)

35 Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
 36 Raccolta, trattamento e fornitura di acqua
 37 Gestione delle reti fognarie
 38 Attività di raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti; recupero dei materiali
 39 Attività di risanamento e altri servizi di gestione dei rifiuti
 42 Ingegneria civile
ad esclusione dei codici
42.99.09 (altre attività di costruzione di altre opere di ingegneria civile nca)
42.99.10 è inesistente. Gli organi di informazione di categoria spiegano che è il codice 42.99.01 e che include la lottizzazione dei terreni connessa con l’urbanizzazione (cioè a lottizzazione dei terreni per realizzare strade, infrastrutture di pubblica utilità) e consorzi di urbanizzazione e lottizzazione.

 43.2 Installazione di impianti elettrici, idraulici e altri lavori di costruzioni e installazioni
 45.2 Manutenzione e riparazione di autoveicoli
 45.3 Commercio di parti e accessori di autoveicoli
 45.4Per la sola attività di manutenzione e riparazione di motocicli e commercio relative parti e accessori
 46.2 Commercio all'ingrosso di materie prime agricole e animali vivi
 46.3 Commercio all'ingrosso di prodotti alimentari, bevande e prodotti del tabacco
 46.46 Commercio all'ingrosso di prodotti farmaceutici
 46.49.1 Commercio all’ingrosso di carta, cartone e articoli di cartoleria
 46.49.2 Commercio all'ingrosso di libri riviste e giornali
 46.61Commercio all'ingrosso di macchinari, attrezzature, macchine, accessori, forniture agricole e utensili agricoli, inclusi i trattori
 46.69.91 Commercio all'ingrosso di strumenti e attrezzature ad uso scientifico
 46.69.94 Commercio all'ingrosso di articoli antincendio e infortunistici
 46.71 Commercio all'ingrosso di prodotti petroliferi e lubrificanti per autotrazione, di combustibili per riscaldamento
 46.75.01 Commercio all’ingrosso di fertilizzanti e di altri prodotti chimici per l’agricoltura
 49 Trasporto terrestre e trasporto mediante condotte
 50 Trasporto marittimo e per vie d'acqua
 51 Trasporto aereo
 52 Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti
 53 Servizi postali e attività di corriere
 55.1 Alberghi e strutture simili  (da 58 a 63) Servizi di informazione e comunicazione
 K (da 64 a 66) Attività finanziarie e assicurative
 69 Attività legali e contabili
 70 Attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale
 71 Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
 72 Ricerca scientifica e sviluppo
 74 Attività professionali, scientifiche e tecniche
 75 Servizi veterinari
 78.2 Attività delle agenzie di lavoro temporaneo (interinale) nei limiti in cui siano espletate in relazione alle attività di cui agli allegati 1, 2 e 3 del decreto
 80.1 Servizi di vigilanza privata
 80.2 Servizi connessi ai sistemi di vigilanza
 81.2 Attività di pulizia e disinfestazione
 81.3 Cura e manutenzione del paesaggio (inclusi parchi, giardini e aiuole), con esclusione delle attività di realizzazione (quindi ok la manutenzione)
 82.20 Attività dei call center
Limitatamente alla attività «di call center in entrata (inbound), che rispondono alle chiamate degli utenti tramite operatori, tramite distribuzione automatiche delle chiamate, tramite integrazione computer-telefono, sistemi interatttivi di risposta a voce o sistemi in grado di ricevere ordini, fornire informazioni sui prodotti, trattare con i clienti per assistenza o reclami» e, comunque, nei limiti in cui siano espletate in relazione alle attività di cui agli allegati al presente decreto

 82.92 Attività di imballaggio e confezionamento conto terzi
 82.99.2 Agenzie di distribuzione di libri, giornali e riviste
 82.99.99 Altri servizi di sostegno alle imprese limitatamente all’attività relativa alle consegne a domicilio di prodotti
 84 Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria
 85 Istruzione
 86 Assistenza sanitaria
 87 Servizi di assistenza sociale residenziale
 88 Assistenza sociale non residenziale
 94 Attività di organizzazioni economiche, di datori di lavoro e professionali
 95.11.00 Riparazione e manutenzione di computer e periferiche
 95.12.01 Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari
 95.12.09 Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni
 95.22.01 Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa
 97 Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico 
 99 Organizzazioni e organismi extraterritoriali

 GRANDI GROSSISTI: DEVONO ASSICURARE PRIORITA’ AI PRODOTTI DEPERIBILI (ALIMENTARI) E DI PRIMA NECESSITA’
NON SEI NELL’ELENCO E TI DEVI FERMARE?
ECCO LE ATTIVITA’ MINIME CHE PUOI FARE IN AZIENDA
- vigilanza
-  manutenzione
- gestione dei pagamenti
- pulizia/sanificazione

DEVI STARE FERMO? PUOI VENDERE CIO’ CHE HAI IN MAGAZZINO (MA DEVI INFORMARE IL PREFETTO)
- spedire le merci del magazzino verso i clienti
- ricevere in magazzino beni e forniture
non puoi produrre nuova merce da mettere in magazzino

SEI IMPRESA FUORI ELENCO MA DELLA FILIERA?
LAVORI MA CON OK DEL PREFETTO
le attività e le imprese devono chiedere OK al Prefetto con una comunicazione dettagliata con i nomi dei beneficiari (siano essi aziende o pubbliche amministrazioni). Il Prefetto, sentito il Presidente della Regione, può sospendere queste attività. Sono considerate filiere tutte le attività che servono a far funzionare quelle dell’elenco qui sopra ⬆️⬆️⬆️, quelle che servono difesa, industria aerospaziale, servizi di pubblica utilità e servizi essenziali

LE IMPRESE A CICLO CONTINUO NON SI FERMANO
MA DEVONO SCRIVERE AL PREFETTO
Sono quelle che hanno impianti che non si possono fermare. Proseguono la loro attività ma solo con comunicazione al Prefetto in cui dettagliano come e perché si avrebbe un danno grave all’impresa o un pericolo di incidenti se si fermassero gli impianti. Il Prefetto, sentito il Presidente della Regione, può sospendere queste attività.

INDUSTRIA AEROSPAZIO E DIFESA, LAVORAZIONI + IMPIANTI + MATERIALI + SERVIZI + INFRASTRUTTURE ESSENZIALI PER LA SICUREZZA NAZIONALE, IL SOCCORSO PUBBLICO E LE ATTIVITÀ STRATEGICHE PER L’ECONOMIA NAZIONALE CONTINUANO A LAVORARE MA LO COMUNICANO AL PREFETTO.
3 GIORNI: L’elenco delle attività escluse dal funzionamento può essere modificato dal Governo (in questo Dpcm non ci sono novità per gli esclusi). In tal caso chi verrà fermato (se accadrà) avrà 3 (tre) giorni per spedire la merce in giacenza
L’ORGANIZZAZIONE SOCIALE
EVENTI, LUOGHI E CERIMONIE
- eventi, manifestazioni, spettacoli di tutti i tipi e ovunque (nel pubblico e nel privato)
- compresi quelli culturali, ludici, sportivi, religiosi, fieristici: sale scommesse e bingo, sale giochi, discoteche, scuole di ballo, cinema, pub, teatri ecc.
No a cerimonie CIVILI e RELIGIOSE (funerali compresi)
No a musei e biblioteche

NON INGOLFARE LA SANITA’
- In tutta la Regione è SOSPESA qualunque EROGAZIONE DI PRESTAZIONI NON URGENTI da parte del sistema sanitario

CHIUSE SCUOLE, UNIVERSITA’, CORSI E CONCORSI, RIUNIONI, SPAZI SOCIALI ED ESAMI PATENTE
- le scuole di ogni ordine e grado, le Università, le Università per anziani
- gite scolastiche, visite guidate, gemellaggi
- riunioni collegiali di scuole e istituzioni educative di ogni ordine e grado (es: collegio docenti)
-  master e corsi professionali
- corsi per le professioni sanitarie
- attività formative di enti pubblici e privati TRANNE
se svolte a distanza (es: videoconferenza, webinar ecc.)
corsi di formazione specifica in medicina generale
corsi formazione specialistica per medici e tirocinanti professioni sanitarie
 i dirigenti scolastici attivano la DIDATTICA A DISTANZA (norma che è una grande accelerazione in questo senso)
 Università: didattica e attività curriculari con modalità a distanza

No a
- concorsi nel privato TRANNE: le valutazioni dei candidati con modalità a distanza

No a
- congedi del personale sanitario e tecnico
- congedi del personale che serve alle unità di crisi regionali
- congressi, meeting, eventi sociali che coinvolgono personale sanitario o dei servizi essenziali/pubblica utilità;in tutti i casi possibili RIUNIONI CON COLLEGAMENTO DA REMOTO (videoconferenze) in particolare per:
- strutture sanitarie e sociosanitarie
- servizi di pubblica utilità
- riunioni di coordinamento per l’emergenza covid-19

 No a
- palestre e centri sportivi
- piscine e centri natatori
 - centri benessere
- centri termali TRANNE  le prestazioni dei livelli essenziali di assistenza
- centri culturali
- centri sociali
- centri ricreativi
- esami della patente MA  c’è proroga dei termini per chi non ha potuto dare gli esami

NO PER L’ACCESSO ALL’OSPEDALE, AL PRONTO SOCCORSO E NELLE CASE PROTETTE
- chi accompagna un paziente al PRONTO SOCCORSO, in ACCETTAZIONE, nei dipartimenti EMERGENZE non può stare nelle sale d’attesa (salvo altre indicazioni del personale sanitario)
- L’accesso di parenti e visitatori presso case protette, strutture di ospitalità e lungo degenza, strutture per anziani, autosufficienti e non (a Fidenza il Pensionato Albergo di via Carducci), è limitato ai casi decisi dalla direzione sanitaria della struttura e per i casi ammessi la direzione deve avere misure anticontagio

10 MISURE IGIENICO SANITARIE DA PROMUOVERE

1 lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
2 evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
3 evitare abbracci e strette di mano;
4 mantenere, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro;
5 praticare l’igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);
6 evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva;
7 coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
8 non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
9 pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.
10 non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

MISURE DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE
Chi ha dai 65 anni in su, persone affette da PATOLOGIE CRONICHE, IMMUNODEPRESSI deve: 
- evitare di uscire di casa se non per STRETTA NECESSITA’

Esposizione delle misure di prevenzione igienico-sanitarie negli ambienti di maggior transito e affollamento in:
- nidi e materne
- scuole di ogni ordine e grado
- università
- negli uffici delle Amministrazioni pubbliche

Liquidi disinfettanti per le mani:
- nelle pubbliche amministrazioni
- nelle aree di accesso alle strutture sanitarie (ambulatori, ospedali ecc.)
- in tutti i locali aperti al pubblico

TUTTI I MEZZI PUBBLICI VANNO SANIFICATI CON GRANDE FREQUENZA
sui TAXI e di trasporto di noleggio con conducente, gli addetti impegnati nella conduzione dei veicoli devono indossare una mascherina e guanti monouso. E’ fortemente raccomandata la
sanificazione del mezzo con regolarità.

COME GESTIRE CHI ARRIVA IN ITALIA
 SE ENTRI IN ITALIA
TRANNE EQUIPAGGI, LAVORATORI TRANSFRONTALIERI, PERSONALE SANITARIO E PERSONALE VIAGGIANTE DI IMPRESE AVENTI SEDE LEGALE IN ITALIA, CHIUNQUE ENTRI IN ITALIA CON OGNI MEZZO DI TRASPORTO DI LINEA DEVE AUTOCERTIFICARE:
- motivi del viaggio (solo per lavoro, assoluta urgenza, salute)
-  indirizzo dell’abitazione o della dimora (e il mezzo privato utilizzato per raggiungerla) dove ci sarà l’isolamento e la sorveglianza sanitaria
-  numero di telefono
VETTORI E ARMATORI:
- prendono e verificano l’autocertificazione
- misurano la temperatura dei singoli passeggeri chi ha febbre o non ha l’autocertificazione non si imbarca
-  per tutto il viaggio fanno rispettare 1 metro di distanza tra i passeggeri
-  per equipaggio e passeggeri va promosso uso di mascherine, guanti ecc. e va indicato quando si possono togliere
- le compagnie aeree danno guanti, mascherine ecc a chi non le ha
CHI ENTRA IN ITALIA ANCHE SE E’ ASINTOMATICO:
- deve dirlo subito al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria del territorio
- viene messo in isolamento fiduciario per 14 giorni se sorgono sintomi Covid-19 obbligo di segnalazione tempestiva all’Autorità sanitaria, di impiego di mascherina chirurgica fornita all’avvio della procedura sanitaria e di allontanamento dagli altri conviventi. Il soggetto deve rimanere chiuso nella propria stanza con la porta chiusa e adeguata ventilazione in attesa del trasferimento in ospedale (se necessario)
- chi non può raggiungere l’abitazione/dimora con mezzo privato viene messo in isolamento e sorveglianza in luogo scelto dall’Autorità sanitaria del territorio in cui la persona è arrivata. Le spese sono a carico della persona
CHI ENTRA CON MEZZO PRIVATO
- deve dirlo subito al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria del territorio in cui ha indicato la sua abitazione/dimora se sorgono sintomi Covid-19 obbligo di segnalazione tempestiva all’Autorità sanitaria, di impiego di mascherina chirurgica fornita all’avvio della procedura sanitaria e di allontanamento dagli altri conviventi. Il soggetto deve rimanere chiuso nella propria stanza con la porta chiusa e adeguata ventilazione in attesa del trasferimento in ospedale 8se necessario)
- chi non può raggiungere l’abitazione/dimora viene messo in isolamento e sorveglianza in luogo scelto dall’Autorità sanitaria del territorio in cui la persona è arrivata. Le spese sono a carico della persona
CHI E’ ENTRATO IN ITALIA E HA GIA’ INIZIATO I 14 GIORNI DI ISOLAMENTO:
- se non ha sintomi covid-19 può chiedere di recarsi in altra abitazione/dimora facendo richiesta all’Autorità sanitaria, indicando l’itinerario che intende effettuare. Nel nuova dimora/abitazione ripartirà daccapo il conteggio dei 14 giorni

CHI ARRIVA IN ITALIA CON QUALSIASI MEZZO DI TRASPORTO DI LINEA PER LAVORO E PER NON PIU’ DI 72 ORE:
- può avere una proroga di 48 ore e comunque alla scadenza del tempo deve lasciare IMMEDIATAMENTE l’Italia (se non lo fa inizia un periodo di isolamento di 14 giorni)
- deve consegnare al vettore autocertificazione con comprovate esigenze lavorative, durata della permanenza in Italia, recapito telefonico e indirizzo (o indirizzi se sono più di uno)
- se durante la sua permanenza ha sintomi covid-19 deve chiamare subito il Dipartimento di prevenzione dell’Autorità sanitaria e isolarsi
VETTORI E ARMATORI:
- prendono e verificano l’autocertificazione
- misurano la temperatura dei singoli passeggeri chi ha febbre o non ha l’autocertificazione non si imbarca
- per tutto il viaggio fanno rispettare 1 metro di distanza tra i passeggeri
- per equipaggio e passeggeri va promosso uso di mascherine, guanti ecc. e va indicato quando si possono togliere
- le compagnie aeree danno guanti, mascherine ecc a chi non le ha
CHI ENTRA IN ITALIA ANCHE SE E’ ASINTOMATICO:
- deve dirlo subito al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria del territorio in cui ha fatto ingresso in Italia
CHI ENTRA CON MEZZO PRIVATO
- deve dirlo subito al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria del territorio in cui ha fatto ingresso nel Paese
- rende autocertificazione sulle comprovate esigenze lavorative del suo viaggio, sull’indirizzo dell’abitazione/dimora. Indica il recapito telefonico e il mezzo che utilizzerà per raggiungerla
- se allo scadere delle 72 ore (o delle 48 ore di proroga) non se ne va, scattano 14 giorni di isolamento fiduciario.
- se durante la sua permanenza ha sintomi covid-19 deve chiamare subito il Dipartimento di prevenzione dell’Autorità sanitaria e isolarsi
TRANNE EQUIPAGGI, LAVORATORI TRANSFRONTALIERI, PERSONALE SANITARIO E PERSONALE VIAGGIANTE DI IMPRESE AVENTI SEDE LEGALE IN ITALIA, CHI FA SCALO IN ITALIA (PER RIPARTIRE SUBITO)
- non deve comunicare nulla in Italia il passeggero con destinazione finale in altro Stato Ue o extra Ue
- ma deve consegnare al vettore al momento dell’imbarco autocertificazione con i motivi del viaggio e durata permanenza in Italia, la destinazione finale, codice identificativo del biglietto, mezzo di trasporto di linea usato per raggiungere la destinazione finale, recapito telefonico anche mobile.
- non deve allontanarsi dall’eroporto
- se sorgono sintomi Covid si chiama subito Dipartimento di prevenzione azienda sanitaria locale
SE ARRIVI IN ITALIA CON CROCIERA
- le navi passeggeri battenti bandiera italiana sono ferme
-le navi battenti bandiera italiana già in viaggio prima di questo decreto non possono imbarcare nuovi passeggeri
- le navi da crociera battenti bandiera estera non possono entrare nei porti italiani quando sbarchi nei porti italiani:
- se hai residenza, domicilio o dimora abituale in Italia deve dirlo subito al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria del territorio e vieni messo in isolamento fiduciario per 14 giorni nella residenza/domicilio/dimora abitual se sorgono sintomi Covid-19 obbligo di segnalazione tempestiva all’Autorità sanitaria, di impiego di mascherina chirurgica fornita all’avvio della procedura sanitaria e di allontanamento dagli altri conviventi. Il soggetto deve rimanere chiuso nella propria stanza con la porta chiusa e adeguata ventilazione in attesa del trasferimento in ospedale 8se necessario)
- i  passeggeri di nazionalità italiana e residenti all’estero sono obbligati a comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e sono sottoposti alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso la località da essi indicata all’atto dello sbarco in Italia al citato Dipartimento; in alternativa, possono chiedere di essere immediatamente trasferiti per mezzo di trasporto aereo o stradale presso destinazioni estere con spese a carico dell’armatore. In caso di insorgenza di sintomi COVID-19, sono obbligati a segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità sanitaria per il tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati;
- i passeggeri di nazionalità straniera e residenti all’estero sono immediatamente trasferiti presso destinazioni estere con spese a carico dell’armatore.
SE C’E’ UN CASO COVID SULLA NAVE
-i passeggeri per i quali sia accertato il contatto stretto sono sottoposti a sorveglianza sanitaria ed isolamento fiduciario presso la località da essi indicata sul territorio nazionale oppure sono immediatamente trasferiti presso destinazioni estere, con trasporto protetto e dedicato, e spese a carico dell’armatore (VALE ANCHE PER L’EQUIPAGGIO)