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CORONAVIRUS

Bonaccini lancia già la fase 3: 'Bus gratis per gli studenti'

'Investimenti sulla medicina territoriale in territori montani'

06 maggio 2020, 14:51

Bonaccini lancia già la fase 3: 'Bus gratis per gli studenti'

«La fase 2 e 3 è già iniziata per noi: quello che avevamo promesso in campagna elettorale verrà tutto mantenuto. Riapriremo i punti nascita in montagna, non solo nei tre luoghi chiusi dalla mia amministrazione precedente, ma anche a Porretta Terme, nel Comune di Alto Reno Terme nel Bolognese, dove era stato chiuso poco prima che diventassi presidente. Di questo ne discuteremo appena ci saranno le condizioni. Siamo stati concentrati, come era inevitabile, sulla drammatica emergenza pandemica, ma abbiamo chiaro cosa abbiamo detto e cosa faremo». Così il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini che, partecipando a una videoconferenza da viale Aldo Moro dedicata all’Appennino, ha fatto il punto sulla sanità in montagna. «Per altro - ha aggiunto - dobbiamo investire sempre di più sulla medicina territoriale: presto presenteremo un provvedimento che indicherà, attraverso il pano sviluppo rurale, quali interventi finanzieranno strutture dedicate alle salute in territori montani». 

'Con la ripresa della scuola bus gratis per studenti'
«Dalla prossima ripresa dell’anno scolastico, che ci auguriamo avverrà nel miglior modo possibile e riaprendo le scuole, ripresenteremo la norma che comincerà a renderà gratuito il trasporto per bambini e ragazzi. Avevamo detto, in cinque anni, che lo avremo reso gratuito dai 5 ai 19 anni, cominceremo con un primo provvedimento». Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, partecipando a una videoconferenza in collegamento da viale Aldo Moro sull'Appennino. Rimanendo in tema trasporti, il governatore ha aggiunto: «Per la montagna presenteremo a breve nuovo piano dei trasporti e faremo vedere gli investimenti per trasporto su gomma e anche per mezzi di trasporti collettivi alternativi». 
 

'Famiglie in seconde case fuori provincia'

 «Oggi prenderemo il provvedimento che, visto che i primi tre giorni ci consegnano un dato positivo nella mobilità, estenderemo alla famiglia, oltre ai confini provinciali e all’interno della regione, la possibilità di andare nelle seconde case con rientro in giornata». Lo ha annunciato, in videoconferenza stampa dalla Regione Emilia-Romagna, il governatore Stefano Bonaccini. Partecipando alla presentazione di un bando dedicato a contrastare lo spopolamento in Appennino, ha aggiunto: «Manteniamo lo spostamento in giornata per evitare assembramenti in luoghi di villeggiatura, dobbiamo tenere ancora prudenza. Con andata e ritorno in giornata, si potrà andare con i familiari» nelle seconde case «per - ha concluso il governatore - attività di manutenzione».