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CORONAVIRUS

Dall'8 giugno via ai centri estivi anche negli oratori emiliano romagnoli

25 maggio 2020, 18:54

Dall'8 giugno via ai centri estivi anche negli oratori emiliano romagnoli

 Dall’8 giugno sarà possibile, nell’ambito delle norme regionali, iniziare le attività di centri estivi per i minorenni anche negli spazi degli oratori. Lo spiegano i vescovi della conferenza episcopale dell’Emilia-Romagna. «L'invito alla prudenza - scrivono - è quanto mai necessario in questo tempo di contagi. Noi per primi, con i nostri parroci e i genitori dei ragazzi sentiamo tutta la responsabilità nell’aprire le attività estive. Siamo di fronte a una sfida. Una bella notizia: ci sono persone disposte ad affrontarla perchè il legame con i ragazzi continui ad essere vivo». Nel documento, dal titolo 'Orainsieme: dare casa al futurò sono indicate le linee comuni che ogni parrocchia o ente ecclesiale che svolge attività oratoriale dovrà attuare per garantire la sicurezza, per curare con particolare attenzione l'accoglienza di chiunque desideri accedere agli spazi, sia al chiuso sia all’aperto. «Accanto alle figure educative già previste dai vari protocolli, è quindi opportuno che, oltre al parroco o al responsabile della struttura, vengano individuati altri responsabili che abbiano cura dell’attuazione del progetto educativo e dei protocolli sanitari», si dice tra l’altro. 

In Emilia-Romagna i centri estivi per bambini potranno riaprire in anticipo, dal prossimo 8 giugno. «Il protocollo operativo per garantire la sicurezza nelle strutture, mettendo al centro la salute di educatori e bambini, è pronto - afferma la vicepresidente della Regione con delega al Welfare, Elly Schlein - in queste ore stiamo infatti definendo gli ultimi dettagli con tutti gli interlocutori presenti al tavolo regionale: enti gestori, sindacati, Comuni, oltre alla nostra sanità». 
«Abbiamo chiesto al Governo - prosegue Schlein - di utilizzare le nostre proposte sulle attività in sicurezza dei Centri estivi anche per una graduale riapertura dei servizi educativi per l’infanzia (Nidi e materne), ovviamente adattandole. Servizi 0-6 anni - sottolinea la vicepresidente - che potrebbero così ripartire senza dover aspettare la riapertura delle scuole. Nell’ultimo Decreto il Governo ha invece inserito la riapertura dei Centri estivi solo per i bambini dai tre anni in su. Per questo, d’accordo con le ministre Bonetti (Famiglia) e Azzolina (Scuola), insieme all’Esecutivo si è deciso di chiedere un parere al Comitato tecnico scientifico nazionale per arrivare a integrare le linee guida nazionali e allargarle anche alla fascia 0-3 anni. Abbiamo chiesto che sia permesso l’utilizzo, per le attività estive, anche degli spazi dei Nidi e delle materne. Risposta che potrebbe arrivare già in serata».