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Scavi in piazza, spuntano antiche mura a Castelnovo Sotto

Era un edificio vicino all'antica rocca

01 agosto 2018, 20:49

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A distanza di alcuni giorni dalla scoperta, è stato possibile acquisire informazioni più dettagliate sui resti dell’edificio emerso sotto piazza Prampolini a Castelnovo Sotto, scoperto nel corso degli scavi realizzati durante i lavori di riqualificazione.

La lavori condotti dall’archeologa Angela Cervi sotto la direzione scientifica della Soprintendenza hanno permesso di accertare che i resti non sono riconducibili a un edifico di culto quanto piuttosto a una struttura esterna pertinente l’antica rocca. La superficie interessata al ritrovamento è di forma rettangolare, chiusa da un muro ad andamento circolare. Confermata invece la datazione dei resti, risalenti a un periodo compreso tra il XIV e il XVI secolo.

Lo dice un comunicato del Comune di Castelnovo Sotto, che prosegue: 
I resti verranno ricoperti nei prossimi giorni, in base alle indicazioni fornite dalla Soprintendenza, che in questo periodo ha chiesto al Comune di effettuare dei sondaggi nel terreno alla ricerca di ulteriori dettagli utili per identificare la struttura. I resti saranno poi coperti dalla piazza, in corso di rifacimento: prima della copertura definitiva, verranno protetti con una rete ombreggiante, da una ventina di centimetri di ghiaia fine e da un tessuto geotessile. Anche se i resti verranno nuovamente interrati, la scoperta è stata adeguatamente documentata con raccolta di dati e fotografie, in quanto certificano un aspetto di storia locale sinora sconosciuto.

I lavori di riqualificazione della piazza, dunque, procederanno senza sosta. “Questo inatteso ritrovamento – spiega il sindaco Francesco Monica – costituisce una scoperta importante per l’evoluzione storica castelnovese, che in questi ultimi giorni ha risvegliato l’interesse dei cittadini sul passato della nostra comunità. I lavori di riqualificazione a piazza Prampolini e via Gramsci procederanno senza intoppi e non risentiranno di questa scoperta. Ringrazio in tal senso la ditta Nial Nizzoli che sta proseguendo nei lavori e ha mostrato grande collaborazione in questo frangente, e la Soprintendenza con la quale stiamo fattivamente collaborando”.