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Vende stufa a pellet online ma è una truffa, denunciato dai carabinieri

A sei mesi dalla vendita fantasma i carabinieri di Correggio risalgono al truffatore romano ora denunciato

01 luglio 2019, 10:50

Vende stufa a pellet online ma è una  truffa, denunciato dai carabinieri

Su un sito di annunci curava la pubblicazione di inserzioni esca trattanti la vendita di stufa a pellet. Portava avanti  la trattativa via whatsapp  per poi intascati i soldi omettere di spedire quanto millantato di vendere. In questo modo un filibustiere dalle provincia di Roma ha raggirato anche un reggiano che ha risposto all’annuncio concernente la vendita di una stufa a pellet, che ha pagato 400 euro senza vedersi consegnare la stufa in quanto il furbastro truffatore incassato il danaro ha bidonato l'acquirente non consegnando quanto acquistato e sparendo nel nulla. Per questo i carabinieri della stazione di Correggio, a cui l’operaio 44enne correggese ha sporto denuncia, a conclusione di mirate indagini telematiche, hanno denunciato per truffa alla Procura reggiana un 49enne di Anzio, in provincia di Roma. Lui è risultato essere l’autore dell’inserzione e colui che ha portato avanti la trattativa oltre che essere l’intestatario del conto dove sono finiti i soldi. Le indagini sono partite a seguito della denuncia presentata da un 44enne reggiano che nel mese di dicembre dello scorso anno aveva acquistato su un noto sito internet di annunci una stufa a pellet. Dopo aver intavolato via whatsapp la trattativa di compravendita riusciva a concludere l’acquisto della stufa per un importo di 400 euro che versava secondo quanto pattuito sul conto indicatogli dal venditore. All’accredito dell’importo non è però corrisposta la consegna della stufa in quanto il venditore spariva nel nulla bidonando il malcapitato reggiano. Materializzato di essere rimasto vittima di una truffa l’uomo si presentava ai carabinieri di Correggio formalizzando la denuncia per truffa. Dopo una serie di riscontri tra l’utenza telefonica dove veniva intavolata la trattativa e il conto dove erano stati versati i soldi i carabinieri catalizzavano le attenzioni investigative sull’odierno indagato nei cui confronti venivano acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al reato di truffa per la cui ipotesi di reato veniva denunciato.

Foto d'archivio