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Sfruttamento prostituzione e denaro illecito, otto denunce a Reggio Emilia

Operazione della Guardia di Finanza 

15 luglio 2019, 11:53

Sfruttamento prostituzione e denaro illecito, otto denunce a Reggio Emilia

La Guardia di Finanza di Reggio Emilia ha scoperto una presunta organizzazione dedita all’abusiva raccolta di denaro e sfruttamento della prostituzione. Nell’operazione denominata 'China Town' complessivamente sono state denunciate otto persone di nazionalità cinese per abusivo esercizio dell’attività finanziaria, riciclaggio, sfruttamento della prostituzione e dell’immigrazione clandestina. Un appartamento è stato sequestrato, assieme a denaro contante per 1.500 euro. 
Tutto è partito dagli accertamenti effettuati dalla Finanza nei confronti di cinque cinesi residenti a Reggio Emilia che raccoglievano denaro proveniente da attività illecite legate anche allo sfruttamento della prostituzione. Le indagini, coordinate dalla procura, sono durate alcuni mesi e hanno avuto inizio a seguito di alcuni controlli effettuati in un esercizio commerciale della zona stazione, gestito da cinesi e formalmente dedito alla spedizione di pacchi. In realtà le investigazioni hanno permesso di individuare quel sito come il punto di riferimento per una fitta rete di cinesi, operanti a Reggio e in numerose altre regioni, che sarebbero stati dediti alla raccolta abusiva di somme di denaro, proveniente da attività illecite di altri connazionali. 
Le perquisizioni sono state effettuate nell’esercizio commerciale, ma anche in altri locali e nelle abitazioni degli indagati e hanno consentito di individuare a Casalgrande (Reggio Emilia) un appartamento in cui ragazze cinesi si prostituivano. Le giovani presenti durante la perquisizione non erano in regola con il permesso di soggiorno e per loro è stato emesso un provvedimento di espulsione dal Prefetto di Reggio Emilia. L'appartamento, di proprietà di un uomo di Scandiano (Reggio Emilia) e il denaro contante trovato al suo interno, nascosto nei cuscini e pari a circa 1.500 euro, sono stati sottoposti a sequestro.