Sei in Reggio

affidi illeciti

Bibbiano: da una intercettazione minacce al maresciallo dei carabinieri

17 agosto 2019, 15:57

Bibbiano: da una intercettazione minacce al maresciallo dei carabinieri

 «...E comunque potevi anche dirgli guardi che lei è sposato, c'ha figli, cioè non si sa mai...». E poi una risata. E’ una delle intercettazioni ambientali in cui parlano una neuropsichiatra e una psicologa dell’Ausl reggiane, entrambe indagate (una a piede libero, l'altra sospesa per sei mesi dalla professione) nell’inchiesta Angeli e Demoni sul presunto sistema illecito di affidi dei minori nella Val d’Enza. 
In questa conversazione - mandata in onda ieri dal TgR Emilia-Romagna - le due professioniste si riferivano a un maresciallo dei Carabinieri che aveva chiesto loro documenti sugli affidi di Bibbiano. Il reato di minacce a pubblico ufficiale - seppur vi fossero i presupposti, secondo gli inquirenti - al momento non è stato loro contestato. Non è escluso che possa aggiungersi alle ipotesi di reato dopo ulteriori approfondimenti investigativi. «Che vergogna, che schifo». Così, su Twitter, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini commenta la conversazione, mandata in onda ieri dalla TgR Emilia-Romagna, in cui una neuropsichiatra e una psicologa dell’Ausl reggiane, indagate nell’inchiesta 'Angeli e Demonì sul presunto sistema illecito di affidi dei minori nella Val d’Enza, si riferivano a un maresciallo dei Carabinieri che aveva chiesto loro documenti sugli affidi di Bibbiano 
«'Anche il maresciallo ha figli...' - scrive nel suo tweet citando la conversazione il vicepremier - Pazzesco, ascoltate questo audio: due dottoresse del sistema Bibbiano ridacchiano tra loro minacciando i Carabinieri impegnati nelle indagini sugli affidi... Che vergogna, che schifo!». 
Quindi, aggiunge Salvini, in un secondo tweet, «spero che non ci si fermi di fronte a nulla: i delinquenti colpevoli di queste mostruosità devono pagare tutto!». 
Ieri la Tgr Emilia-Romagna aveva mandato in onda una delle intercettazioni ambientali raccolte nell’inchiesta sui presunti affidi illeciti in cui si sentono le due professioniste conversare tra loro e osservare, in un passaggio, «...E comunque potevi anche dirgli guardi che lei è sposato, c'ha figli, cioè non si sa mai...». Parole seguite da una risata. Nella conversazione le due professioniste si riferivano a un maresciallo dei Carabinieri che aveva chiesto loro documenti sugli affidi di Bibbiano. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA