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Quattro Castella: manda la sorella in ospedale a suon di calci e pugni

Lesioni personali le accuse mosse a un 36enne. La sorella guaribile in 7 giorni

19 settembre 2019, 10:17

Quattro Castella: manda la sorella in ospedale a suon di calci e pugni

Dissapori per la divisone di proprietà sono stati i motivi che hanno visto un 36enne usare violenza nei confronti della sorella poco più che 30enne finita in ospedale per un trauma facciale conseguente alla condotta violenta del fratello. Per questi motivi i carabinieri della stazione di Quattro Castella con l’accusa di lesioni personali hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia un 36enne residente a Quattro Castella. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Stazione di Quattro Castella, a cui la vittima ha formalizzato la relativa denuncia, l’uomo dopo esseri presentato presso l’abitazione della sorella iniziava un’accesa discussione, nata per dissidi conseguenti alla suddivisione di alcuni beni immobili. Gli animi fortemente accesi vedevano l’uomo urlare contro la donna per poi passare presto dalle parole ai fatti e usare violenza nei confronti della sorella che aggrediva colpendola con calci e pugni. La donna riusciva tuttavia a fuggire scappando all’esterno dell’edificio dove attendeva l’arrivo di una pattuglia di Carabinieri allertata dalla stessa donna a mezzo 112. Riportata la situazione alla calma la donna a seguito delle lesioni riportate si portava presso il pronto soccorso dell’Ospedale Franchini di Montecchio Emilia, dove per le ferite riportate, veniva medicata e dimessa con la diagnosi di “trauma facciale” venendo giudicata guaribile in 7 giorni. Dimessa dal pronto soccorso la donna formalizzava la denuncia contro il fratello per il reato di lesioni. Le investigazioni dei Carabinieri di Quattro Castella portavano ad acquisire elementi di responsabilità a carico del 36enne confermando le accuse nei suoi confronti in ordine al reato di lesioni per la cui ipotesi delittuosa veniva quindi denunciato alla Procura reggiana.