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AFFIDI ILLECITI

Caso Bibbiano, licenziati la Anghinolfi e il braccio destro Monopoli

24 gennaio 2020, 11:44

Caso Bibbiano, licenziati la Anghinolfi e il braccio destro Monopoli

Sono stati licenziati la dirigente dei servizi sociali dell’Unione val d’Enza Federica Anghinolfi e il suo braccio destro Francesco Monopoli, assistente sociale, indagati e ritenuti entrambi figure chiave dell’inchiesta reggiana 'Angeli e Demoni' sui presunti affidi illeciti. E’ l’esito del procedimento disciplinare - che era stato attivato fin dalle notifiche degli avvisi di garanzia - emesso dal servizio associato interprovinciale per la prevenzione e risoluzione delle patologie del rapporto di lavoro. Lo riporta il Corriere di Bologna. 
«I loro comportamenti messi in essere, anche in collaborazione tra i due soggetti, sono tesi a fare pressioni su colleghi e soggetti esterni per giungere a sentenze al tribunale dei minori di Bologna tese ad allontanare i minori dalle famiglie di origine per darli in affidamento», afferma Sylvia Kranz, responsabile dell’organo di provvedimento, al quotidiano. 
Anghinolfi e Monopoli - già da tempo sospesi dal servizio - sono rimasti agli arresti domiciliari fino al 20 dicembre quando il gip ha revocato la misura ma ha vietato loro di esercitare la professione per un anno. Alcuni mesi fa già era stato sancito un primo procedimento disciplinare di licenziamento nei confronti di Cinzia Magnarelli, assistente sociale anch’essa tra gli indagati che ha confessato di falsificare le relazioni per gli affidi.

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