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Virus 'cinese'

Di Luzzara il primo contagiato da Coronavirus. In paese: 'Non è qui da anni'

La conferma dal sindaco di Luzzara che ha sentito famiglia 

07 febbraio 2020, 10:36

Di Luzzara il primo contagiato da Coronavirus. In paese: 'Non è qui da anni'

 «Confermo la notizia che il primo italiano contagiato dal coronavirus è un ragazzo di Luzzara. Ho sentito il padre che mi ha dato, fortunatamente, notizie confortanti: il ragazzo sta bene ed è asintomatico». Lo scrive su Facebook, Andrea Costa, sindaco di Luzzara.
Il ragazzo, spiega il primo cittadino, «era in Cina per motivi di svago e da lì è stato direttamente rimpatriato con tutte le misure precauzionali del caso. Al momento si trova in isolamento allo Spallanzani di Roma. Un abbraccio grande a lui e a tutta la sua famiglia».  «Anche se non si può escludere del tutto, ritengo molto improbabile che l’italiano risultato positivo al coronavirus possa avere trasmesso l’infezione a qualcun altro dei 55 italiani rientrati, come lui, dalla città cinese di Wuhan e tuttora in osservazione alla città militare della Cecchignola». Lo afferma all’ANSA il direttore del dipartimento di Malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Gianni Rezza.

 "Non è a Luzzara da anni"

Il ricercatore 29enne ricoverato all’Istituto Spallanzani di Roma perchè positivo al Coronavirus, dopo un viaggio a Wuhan, non vive più da anni nel suo paese di origine, Luzzara. «Io sono qui da nove anni e non l’ho mai visto», dice il parroco della chiesa di San Giorgio, don Piergiorgio Torreggiani, che questa mattina ha inviato un messaggio di vicinanza ai genitori del giovane. «Sono persone impegnate in parrocchia, conosciute e inserite nella comunità. Ho scritto al padre per dirgli che gli siamo vicini e preghiamo per loro», aggiunge il sacerdote. 
Il 29enne, infatti, ha lasciato Luzzara ai tempi dell’università e fatto il ricercatore negli Stati Uniti. Nel Reggiano «tornerà una o due volte all’anno, come tante altre persone che sono nate qui ma che sono andate via», dicono nel bar della piazza Ermes Ferrari, dove si trova la torre civica, uno dei simboli del piccolo centro, insieme al luccio, presente in cima proprio alla torre e anche nello stemma comunale. 
I residenti hanno saputo che il primo contagiato dal nuovo coronavirus era un proprio concittadino ieri sera, quando la notizia ha iniziato a diffondersi via social. Su un gruppo online di Luzzara in tanti fanno gli auguri di guarigione al giovane ed esprimono vicinanza alla famiglia che ha scelto invece il silenzio.

 

 

Era a Wuhan con la fidanzata per il Capodanno cinese

Il ragazzo italiano contagiato dal coronavirus si trovava in Cina a Wuhan per una vacanza in occasione del Capodanno cinese, insieme alla sua fidanzata, una ragazza cinese della zona. Il giovane sarebbe stato in Cina per un breve periodo prima di essere rimpatriato insieme agli altri italiani. 
La famiglia del ragazzo da questa mattina, dopo aver scambiato alcune parole col sindaco di Luzzara, si è chiusa nel silenzio. Raggiunto telefonicamente dall’ANSA, il padre fa sapere con un messaggio che «in accordo» col figlio non rilascia «alcuna dichiarazione».

E’ negativo al coronavirus l'assistente di volo che si trova nell’Ospedale Cotugno di Napoli. 
Sono questi gli esiti dei test condotti nell’ospedale per le malattie infettive sul ventinovenne ricoverato per il sospetto che avesse contratto il virus. L’uomo è risultato positivo all’influenza stagionale. L’uomo era stato trasportato al Cotugno in via precauzionale, avendo volato su rotte internazionali, senza, tuttavia, toccare le zone della Cina interessate dalla diffusione del coronavirus. (