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MONTECCHIO EMILIA

Vende on line scarpe firmate ma è una truffa: denunciato dai carabinieri

04 luglio 2020, 09:40

Vende on line scarpe  firmate ma è una truffa: denunciato dai carabinieri

Navigando in Internet ha trovato un’inserzione di una  vendita di un paio di scarpe che da sempre aveva desiderato. Seppur usate, alla luce dell’ottimo stato in cui si presentavano e del prezzo di vendita di 50 euro (il 75% in meno del loro valore), decideva di contattare l’inserzionista. Tuttavia non solo non ha ricevuto quanto acquistato, essendo incappato in una truffa, ma si è ritrovato il conto alleggerito di ben 500 euro a fronte dei 50 euro che avrebbe dovuto pagare. Il truffatore infatti  con un singolare escamotage ha decuplicato l’ammontare della truffa intascandosi appunto 500 euro. Per questi motivi i carabinieri della stazione di Montecchio Emilia a cui la vittima, un 32enne reggiano, si è rivolto, a conclusione delle indagini hanno denunciato alla Procura reggiana una 38enne trevigiana residente a Montebelluna. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri montecchiesi, la vittima navigando sul web si è imbattuta in un annuncio che trattava la vendita di un paio di scarpe usate di una prestigiosa marca che vendeva a 50 euro. Le scarpe che stava da tempo cercando e che, viste le ottime condizioni in cui versavano e il prezzo di vendita, decideva di comprare contattando l’inserzionista. Quest’ultimo, circa la modalità di pagamento, proponeva un modo innovativo e immediato ovvero la ricarica della sua carta prepagata che poteva però avvenire solo attraverso una qualsiasi postazione ATM di una banca. In contatto telefonico con l’acquirente la vittima recatosi a eseguire l’operazione su indicazione dell’interlocutore, con cui rimaneva sempre in contatto telefonico, effettuava l’operazione ma anziché ritrovarsi addebitati i 50 euro si vedeva il conto alleggerito di 500 euro. Il truffatore infatti, dopo avergli dettato il numero della sua carta ricaricabile, lo invitava a inserire il massimo prelevabile (250 euro) in quanto si sarebbe aperta una pagina dove lui poteva versare i 50 euro. Con la scusa del fatto che la prima operazione non era andata a buon fine il truffatore invitava a ripetere l’operazione ottenendo così la ricarica della sua postepay per ben 500 euro. A questo punto non riceveva più alcuna indicazione avendo il falso venditore chiuso la conversazione. Materializzato di essere rimasta vittima i una truffa l’uomo si rivolgeva ai carabinieri della stazione di Montecchio Emilia Guastalla formalizzando la relativa denuncia per truffa. I carabinieri di Montecchio Emilia raccolta la denuncia avviavano le indagini. Dopo una serie di riscontri tra l’utenza telefonica dove veniva intavolata la trattativa e dove venivano date le indicazioni per il prelievo del contante e la carta prepagata dove erano stati versati i soldi, i carabinieri catalizzavano le attenzioni investigative sull’odierna indagata, una 38enne trevigiana con a carico specifici precedenti di polizia, nei confronti della quale venivano acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al reato di truffa per la cui ipotesi di reato veniva denunciata.