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Furti di forme di parmigiano reggiano: i ladri erano il casaro e il suo aiutante

27 agosto 2020, 09:47

Furti di forme di parmigiano reggiano: i ladri erano il casaro e il suo aiutante

Incrementavano i guadagni piazzando sottocosto le forme di parmigiano reggiano che sottraevano dal caseificio dove lavoravano. A scoprirlo i carabinieri della stazione di Gattatico nel contesto di un'indagine avviata a seguito della denuncia presentata dal presidente di un caseificio derubato, che aveva registrato ammanchi di forme, anche di proprietà di altre latterie che avevano dato il latte in conto lavorazione.

Con l’accusa di concorso in furto aggravato, isono stati denunciati il casaro 40enne residente a Campegine e l’aiuto casaro, un 67enne mantovano. L’attività ha permesso il recupero anche di tre forme di parmigiano reggiano rubate al caseificio e cedute dal casaro a un’azienda di Treviso. Il casaro 40enne è anche accusato del furto di gasolio dalla cisterna del caseificio: alla bisogna, come ampiamente documentato dalle immagini delle telecamere, riempiva il serbatoio della sua auto utilizzando il carburante riposto nella cisterna aziendale. Il primo a vederle era statao proprio il presidente del caseificio, cercando di capire come fossero sparite le forme mancanti. Le condotte illecita dei due andavano avanti da diversi mesi e  i carabinieri di Gattatico hanno potuto documentare la cessione di altre forme di parmigiano sottratte allo stesso caseificio  e poi vendute ad una azienda trevigiana che le acquistava in totale buona fede.