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REGGIO EMILIA

"Fate largo ai sognatori": il 21 maggio torna Fotografia Europea

Dopo l'annullamento dell'edizione 2020 a causa della pandemia, tornano le mostre in diversi luoghi della città. Confermato il Circuito Off

17 marzo 2021, 12:31

"Fate largo ai sognatori": il 21 maggio torna Fotografia Europea

Per chi ama la fotografia è uno degli eventi di riferimento. E dopo lo stop del 2020 a causa della pandemia, a maggio tornerà Fotografia Europea. Dal 21 maggio al 4 luglio torna a Reggio Emilia il festival di fotografia prodotto da Fondazione Palazzo Magnani insieme al Comune di Reggio e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

 

LE NOVITÀ

Il tema della sedicesima edizione è «Sulla Luna e sulla Terra / fate largo ai sognatori!», ispirato a un celebre verso di Gianni Rodari. E fra le novità c’è un turnover nella direzione artistica: assieme a Walter Guadagnini, «firmano» Fotografia Europea Diane Dufour e Tim Clark, combinando sguardi internazionali e sensibilità differenti. Il Festival, dice una nota, «invita tutti a continuare a guardare in alto, a produrre contributi visivi che ci accompagnino verso prospettive nuove e necessarie, soprattutto in questo periodo di spaesamento».

Anche nell’edizione 2021 sono previsti decine di progetti fotografici, molti dei quali si interrogano sul ruolo delle immagini e della cultura visiva in questo particolare momento storico, ponendo l’accento sulla natura complessa delle immagini, che con la loro indeterminatezza, provvisorietà, ambiguità, sono un ottimo punto di partenza per ripensare il mondo in cui viviamo.

 

 

MOSTRE ED EVENTI

Anteprima il 15 maggio: otto progetti di fotografi contemporanei saranno protagonisti di allestimenti unici open air in otto aree cittadine. Tra l’altro Alex Majoli presenta Opera Aperta, un progetto commissionato e prodotto dalla Fondazione I Teatri e da Reggio Parma Festival, in collaborazione con Fotografia Europea, in cui interpreta il tema del teatro e il suo legame con la città. E il catalano Joan Fontcuberta presenta un importante progetto partecipativo, realizzato per donare a Reggio un'opera permanente dedicata alle collezioni di Palazzo dei Musei.

Novità assoluta di questa edizione è Photonica, un progetto musicale realizzato in collaborazione con The Italian New Wave – format di Club To Club Festival per promuovere la nuova creatività musicale italiana – con la direzione artistica di Max Casacci, produttore e fondatore dei Subsonica.

 

Il cuore del Festival saranno i Chiostri di San Pietro, con nove esposizioni di fotografi italiani e internazionali. Vittorio Mortarotti e Anush Hamzehian espongono «L’Isola», risultato della committenza conferita lo scorso anno da Fotografia Europea. Noémie Goudal presenta Telluris, in cui fa convivere geografie reali e teoriche, creando uno spazio tra la realtà fisica e la sua rappresentazione mentale. E molto altro ancora. 

Palazzo Magnani ripropone «True fictions – Fotografia visionaria dagli anni '70 ad oggi», la splendida mostra curata da Walter Guadagnini e allestita per l’autunno, ma rimasta aperta per sole tre settimane. È la  prima antologica in Italia dedicata al fenomeno della staged photography, con scatti in studio o in ambientazioni in qualche modo costruite dal fotografo stesso.

Saranno allestite mostre anche a Palazzo da Mosto, alla biblioteca Panizzi, ai Chiostri di San Domenico, allo Spazio Gerra (con un’installazione nel suo giardino sul retro). Con lo spazio aperto si confronteranno i ragazzi dello Speciale Diciottoventicinque. E chiaramente ritorneranno le piccole mostre diffuse del Circuito Off.

Tutti i dettagli su www.fotografiaeuropea.it