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Reggio Emilia: spara in un bar e fugge, arrestato 36enne

21 aprile 2021, 11:34

Reggio Emilia: spara in un bar e fugge, arrestato 36enne

E’ durata sei ore la fuga dell’autore della sparatoria di ieri pomeriggio al bar Cristal di Novellara, in provincia di Reggio Emilia, dove sono stati feriti un 36enne albanese raggiunto alla gamba da due colpi di pistola e la barista, moglie dell’aggressore, di 36 anni, colpita al volto con un pugno. L’uomo, un 36enne pregiudicato di origini napoletane residente a Rio Saliceto, nel Reggiano, si è costituito poco dopo le 20 di ieri sera al comando della Compagnia Carabinieri di Guastalla dopo che il comandante della Stazione Carabinieri di Campagnola Emilia - competente per territorio anche nel comune di Rio Saliceto dove vive l’uomo - lo ha convinto, dopo una lunga trattativa al telefono, a rientrare costituirsi. Per l’uomo è stato disposto il decreto di fermo di indiziato di delitto e ora si trova nel carcere Modena con l’accusa di tentato omicidio. Intanto le indagini dei carabinieri proseguono per stabilire il movente e per ritrovare la pistola utilizzata per gambizzare il 36enne albanese.
 Tutto è nato quando l’uomo, pochi minuti dopo le 14.15 di ieri, è entrato nel bar Cristal alle porte del centro storico di Novellara dove si trovava la moglie, barista nel locale e il 36enne, già gestore in precedenza del bar. Fra i tre sarebbe scoppiata una lite, per cause ancora da accertare. Il pregiudicato ha estratto una pistola esplodendo alcuni colpi di arma di pistola che hanno colpito la gamba dell’uomo e poi ha raggiunto la moglie colpendola con un pugno in faccia per darsi alla fuga a bordo di un Nissan Qashqai di colore scuro. Sul posto sono subito intervenuti e il personale del 118 che ha trasportato barista e avventore all’ospedale Santa Maria Nuova. Nel frattempo i militari dell’Arma, raccolte le prime testimonianze, si sono subito messi sulle tracce del fuggitivo, anche nelle vicine province di Mantova e Modena, controllando telecamere e varchi di accesso. A essere coinvolte tutte le pattuglie in forza al comando provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia, supportate da quelle dei Comandi Provinciali di Modena, Mantova e da un’unità eliportata del 13° Elinucleo Carabinieri di Forlì. Allertate anche la Questura e la Polstrada. La svolta in tarda serata grazie, appunto, alla trattativa condotta dal comandante della Stazione Carabinieri di Campagnola Emilia.