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Agcom a Rai, Mediaset, Sky, e La7 "riequilibrare il pluralismo nei tg"

17 gennaio 2020, 20:55

Agcom a Rai, Mediaset, Sky, e La7

 Dopo aver esaminato i dati riferiti ai notiziari Rai, Mediaset, Sky Italia e La7 a dicembre 2019, il Consiglio dell'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni ha accertato "il permanere delle criticita' rilevate nel trimestre precedente settembre - novembre: in particolare, i tempi fruiti da alcuni soggetti politici non sono risultati coerenti con le rispettive rappresentanze parlamentari", si legge in una nota. Per l'andamento registrato nel trimestre settembre - novembre, le societa' erano state gia' invitate "a garantire il piu' rigoroso rispetto dei principi sanciti a tutela del pluralismo dell'informazione, avendo cura di assicurare, pur nel rispetto della liberta' editoriale e alla luce dell'attualita' della cronaca, un equilibrato accesso di tutti i soggetti politici al fine di garantire un'informazione completa ed imparziale", spiega l'Authority. Il Consiglio dell'Agcom, relatore Antonio Nicita, ha quindi deciso di rivolgere alle aziende - a maggioranza e con il voto contrario dei commissari Antonio Martusciello e Francesco Posteraro, quest'ultimo perche' in dissenso sul termine per la verifica dell'ottemperanza ai provvedimenti dell'Autorita' - un ordine "affinche' provvedano ad assicurare nei notiziari una immediata e significativa inversione di tendenza rispetto a quanto rilevato nel trimestre settembre-novembre 2019. Nel trimestre in corso (dicembre 2019 - febbraio 2020) dovra' dunque essere garantita un'informazione equilibrata e un effettivo e rigoroso rispetto del principio della parita' di trattamento tra i soggetti politici, che tenga conto del grado di rappresentativita' di ciascun soggetto politico, anche con riferimento al rapporto dei tempi fruiti tra i diversi soggetti politici, nel rispetto dell'autonomia editoriale e giornalistica e della correlazione dell'informazione ai temi dell'attualita' e della cronaca politica".