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Dazi, Consorzio Parmigiano Reggiano "si e' lavorato in direzione giusta"

15 febbraio 2020, 14:26

Dazi, Consorzio Parmigiano Reggiano

"Il Consorzio del Parmigiano Reggiano accoglie con entusiasmo la notizia che gli Usa hanno deciso di non alzare i dazi al 25% imposti lo scorso ottobre a vari prodotti europei". Cosi' Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, che aggiunge: "Abbiamo lavorato nella direzione giusta, facendo squadra con le altre Indicazioni Geografiche, credendo fermamente che la Commissione Europea fosse l'unico tavolo al quale portare avanti la negoziazione, evitando di disperdere energie portando avanti diversi interessi da parte delle singole classi di rappresentanza. Il Consorzio Parmigiano Reggiano ha mantenuto coeso e compatto il mondo delle Dop: si e' reso promotore di una cordata, insieme al Ministero delle Politiche Agricole e al Parlamento Europeo, per far si' che ci fosse un grande supporto al commissario Phil Hogan e al negoziatore John Clarke affinche' avessero l'appoggio delle Dop italiane coese e compatte per andare a negoziare con una maggiore forza e consapevolezza. Nervi saldi e credere di piu' nell'Europa come Istituzione: e' questo l'approccio giusto per combattere una battaglia che e' solo all'inizio e che vedra' il Parmigiano Reggiano in prima linea, considerando che il mercato americano rappresenta per noi il secondo mercato estero, con ben 10 mila tonnellate di prodotto esportato ogni anno ed enormi capacita' di crescita". "Negli ultimi mesi, il nostro prodotto ha subito oscillazioni di prezzo, legate a dinamiche speculative e influenzate indubbiamente anche dalle incertezze sulla situazione Oltreoceano. Il fatto che gli Usa abbiano deciso di non incrementare ulteriormente i dazi sul nostro prodotto portera' sicuramente un clima piu' disteso e oggettivo e - ci auguriamo - un riequilibrio del mercato con un prezzo all'origine piu' alto", conclude Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano.