Sei in Notizie dal mondo

ECONOMIA

Dazi Usa, Federalimentare: "scampato pericolo, ma tutelare made in italy"

15 febbraio 2020, 20:35

Dazi Usa, Federalimentare:

ROMA (ITALPRESS) - "Federalimentare non puo' che tirare un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo di una maggiorazione o espansione dei dazi Usa sui prodotti agroalimentari italiani e per questo dobbiamo ringraziare il governo e in generale il sistema politico e la commissione Europea che si sono adoperate al massimo per disinnescare questi rischi". Lo ha detto il presidente di Federalimentare Ivano Vacondio. La situazione e' rimasta ferma percio' al quadro in vigore dall'ottobre scorso, con circa mezzo miliardo di export alimentare italiano colpito da imposizioni daziarie ad valorem del 25% su 4,5 miliardi di export di settore stimato a consuntivo 2019. "I formaggi, gli aperitivi, i liquori e alcune lavorazioni del suino sono ancora purtroppo dentro il perimetro colpito - lamenta Vacondio - e questo rimane un fatto grave per due motivi. Riesce difficile accettare che l'Italia, estranea al contenzioso Airbus, sia stata comunque coinvolta dalle ritorsioni americane. E riesce difficile accettare che il mirino USA abbia puntato nel nostro Paese, in modo praticamente esclusivo, il food and beverage". "Tuttavia - ha aggiunto il presidente - i nostri prodotti hanno tenuto e di questo dobbiamo ringraziare il know how dei nostri imprenditori: l'export Made in Italy in usa infatti, nonostante le imposizioni daziarie gia' applicate ha fatto registrare un +11% nel dicembre 2019 rispetto al dicembre 2018". "Numeri che dimostrano quello che abbiamo detto dall'inizio e cioe' che le nostre eccellenze sono riconosciute in tutto il mondo e vengono apprezzate e acquistate per la loro ineguagliabile qualita'". "Questo tuttavia non elimina le preoccupazioni per un settore che, secondo le recenti performance produttive, si trova con un mercato interno stagnante e legato mani e piedi alla spinta dell'export. In particolare, proprio alla capacita' di assorbimento di un mercato ricco e promettente come quello USA. Il fatto che esso sia riuscito a chiudere comunque il 2019 con una espansione del nostro export di settore pari al +11% la dice lunga sulle sue potenzialita'" - conclude Vacondio. (ITALPRESS). mgg/com 15-Feb-20 20:34

© RIPRODUZIONE RISERVATA