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Coronavirus: c'è una terza vittima, i contagiati sono 152. Stop alle gite scolastiche. Annullato il Carnevale di Venezia. Armani, niente sfilata

23 febbraio 2020, 08:07

Coronavirus: c'è una terza vittima, i contagiati sono  152. Stop alle gite scolastiche. Annullato il Carnevale di Venezia. Armani, niente sfilata

Sono scesi dai sei a tre i casi di positività al Coronavirus in Piemonte. Ulteriori controlli sui pazienti cinesi hanno portato ad accertare la negatività. A riferirlo è il governatore Alberto Cirio. 

«Non abbiamo casi nati in questo territorio». Così l’assessore regionale alla Sanità uscente in Emilia-Romagna, Sergio Venturi in un punto stampa in Regione. «Non abbiamo al momento zone rosse», sottolinea. I nove casi di positività arrivano dunque da un focolaio preciso, quello di Codogno. Al momento, ha spiegato Venturi, l’ordinanza con le misure restrittive - per scuole, musei, attività sportive - dura una settimana. Ma si tratta di misure che dovranno essere rivalutate giorno per giorno.

«Abbiamo un altro decesso in Lombardia, a Cremona, una donna che era ricoverata in oncologia con una situazione molto compromessa e aveva anche il coronavirus». Lo ha spiegato l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.

Continua a salire il numero dei positivi al Coronavirus in Italia: al momento - secondo i dati forniti dal Commissario Angelo Borrelli - sono 152 in tutta Italia, comprese le tre vittime: la donna morta oggi a Crema, il 77enne di Vò Euganeo e una donna di Casalpusterlengo. 

Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli. 'Fatti oltre 3mila tamponi, pronti a usare caserme e alberghì, precisa Borrelli. Gli ultimi dati indicano 89 casi in Lombardia, 25 in Veneto, 9 in Emilia Romagna, 6 in Piemonte. Tra quelli in Veneto ci sono due anziani a Venezia, 19 nel solo focolaio di Vò dove 8 cinesi sono negativi. Lo fa sapere il governatore Zaia che annuncia 'misure drastiche', compreso il blocco del Carnevale nella città lagunare e la chiusura delle scuole.

Sono 4 i casi di coronavirus nella Bergamasca, dove nel pomeriggio è stato chiuso il Pronto soccorso dell’ospedale di Alzano Lombardo, dove si sono registrati due casi (un paziente e un infermiere). 
Il Pronto soccorso è in isolamento e si sta valutando se chiudere l’intero ospedale. Gli altri due casi si sono registrati a Seriate e Bergamo.

Tutte le funzioni religiose in tutta la Lombardia e in Veneto sono state sospese e gli oratori sono stati chiusi. Così le diocesi hanno recepito l’ordinanza della Regione Lombardia per l’emergenza coronavirus. 

Sospendere «a scopo preventivo» i concorsi a carattere nazionale che si svolgeranno nel territorio di Roma. La misura è contenuta in un’ordinanza della sindaca Virginia Raggi adottata «nell’ambito delle azioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica COVID-19, volte a prevenire e contrastare l’ulteriore trasmissione del virus». «La sospensione avrà validità da domani, lunedì 24 febbraio, fino all’emanazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri previsto dal Decreto legge in fase di pubblicazione», annuncia il Campidoglio.

9 positivi in E-R tra cui due medici e un infermiere, tutti in isolamento a Piacenza. Chiuse tutte le scuole in Lombardia. In Lombardia sospesi tutti gli eventi. Si fermano le università in Piemonte. Terzo contagio nel Pavese. Positivo un 17enne residente in Valtellina, che studia a Codogno. Da domani stop alle attività didattiche in Friuli Venezia Giulia. In quarantena i migranti della Ocean Viking arrivati a Pozzallo.

Divieto di allontanamento e di ingresso nelle aree 'focolaio' del virus, che saranno presidiate dalle forze di polizia e, in caso di necessità, anche dai militari, con sanzioni penali per chi viola le prescrizioni. Il governo ha varato le misure straordinarie per contenere il coronavirus in Italia. Scatta il divieto per le gite scolastiche in Italia e all’estero ma anche per le manifestazioni pubbliche. Previste chiusure di scuole, negozi e musei, limitazioni per la circolazione di merci e persone.

 

Si aggiunge anche Torino-Parma all’elenco delle partite di serie A rinviate oggi per l’emergenza coronavirus. Ieri sera il governo aveva annullato ogni manifestazione sportiva in Lombardia e Veneto, e quindi le tre gare Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo e Verona-Cagliari. Oggi in serie A si giocheranno quindi solo due partite, l’anticipo dell’ora di pranzo Genoa-Lazio, e Roma-Lecce alle 18. Spadafora, 'evitare allarmismi ma anche rischi'.

Il teatro alla Scala ha deciso di sospendere «tutte le rappresentazioni a titolo cautelativo in attesa di disposizioni». Ieri si è tenuta la prima dell’opera Il turco in Italia, ma da oggi saltano tutti gli spettacoli a partire dal recital del soprano Aleksandra Kurzak. Decisione dunque prima dell’emanazione ufficiale dell’ordinanza firmata dal presidente della Lombardia Attilio Fontana con il ministro della Salute Roberto Speranza. La pinacoteca di Brera questa mattina era aperta, ma i visitatori sono stati invitati a uscire appena arrivata l’ordinanza della Regione. 
 

Il bilancio mondiale del coronavirus sale a 2.461 vittime, secondo la mappa online della statunitense Johns Hopkins University. Stando ai dati pubblicati, i casi confermati di contagio sono 78.766, tra cui i 76 italiani. Sono, invece, 23.133 le persone guarite ad oggi. In Cina il bilancio parla di 2.442 morti, dopo le altre 97 vittime registrate ieri, quasi tutte, eccetto una, nella provincia di Hubei. La Commissione nazionale sanitaria ha confermato anche altri 648 casi di positività. In Giappone il celebre studio Ghibli chiude fino almeno al 17 marzo. La Corea del Sud ha deciso di alzare al massimo il livello di allerta per il coronavirus alla luce di un’improvvisa impennata del numero di contagi nel Paese: lo ha annunciato oggi il presidente Moon Jae-in.

In merito all’allarme per la diffusione del coronavirus, la Lega Pro ha disposto il rinvio delle gare Albinoleffe-Monza, Como-Alessandria, Pergolettese-Carrarese, Pro Patria-Olbia e L.R. Vicenza-Piacenza. "Lo scopo è quello di rendere meno gravosa per le istituzioni ed autorità locali l'attività organizzativa in un periodo estremamente delicato- spiega Francesco Ghirelli, presidente Lega Pro - e consentire alle nostre società la corretta gestione del prossimo turno di campionato, in programma mercoledì 26 febbraio, nelle regioni di Lombardia e Veneto".