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Coronavirus, Fontana "in Lombardia le rianimazioni vicine al limite"

15 marzo 2020, 12:28

Coronavirus, Fontana

 "Purtroppo i numeri continuano ad aumentare quindi e' sempre peggio. Siamo vicini al momento in cui non potremo piu' utilizzare rianimazioni perche' non avremo piu' letti". Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, in collegamento telefonico con Sky Tg24, in merito all'emergenza coronavirus. "Noi abbiamo dei progetti alternativi, ma sono necessari quei macchinari per ventilare i polmoni che purtroppo non riusciamo a trovare, ne' noi ne' la Protezione Civile. Noi ci stiamo dando da fare seguendo strade nostre per arrivare al medesimo obiettivo. Se riuscissimo a avere questi macchinari, abbiamo gia' un progetto per un ospedale in due padiglioni della Fiera di Milano - ha spiegato Fontana -. Avremmo la possibilita' di incrementare le rianimazioni nei singoli ospedali. Stiamo reperendo e individuando anche dei nuovi medici per far funzionare questi reparti. Purtroppo pero' mancano questi respiratori". "Voglio e spero che si metta fine a ogni polemica. Se abbiamo sbagliato noi, me ne scuso, ma ora si deve lottare tutti nella stessa direzione", ha sottolineato il governatore. "Piu' energie ci sono, piu' capacita' ci sono, piu' conoscenze si hanno, piu' rapporti internazionali si hanno e piu' abbiamo possibilita' di recuperare questi benedetti macchinari - ha detto Fontana - e piu' sono le possibilita' di realizzzare questo ospedale che sarebbe un polmone per noi che siamo ora in questa situazione difficile, ma se, dio non voglia, si dovesse estendere questa emergenza al resto del Paese, potrebbe essere un polmone anche per il resto del Paese".

 

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