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CORONAVIRUS

Conte "Ora sfida non meno insidiosa da inizio emergenza"

21 maggio 2020, 11:15

Conte

"Vogliamo riavviare il motore economico e produttivo del Paese, dopo aver superato fase piu' acuta. Quella che abbiamo avanti e' una sfida ancora piu' difficile e non meno insidiosa di quella che abbiamo affrontato all'inizio dell'emergenza". Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, nel corso dell'informativa alla Camera. "Gli italiani hanno pienamente compreso il rischio virus e condiviso un grande sforzo collettivo per contenerlo e limitarlo. Le misure sono state ovunque rispettate con disciplina e consapevolezza. Se oggi il peggio e' alle nostre spalle, e lo affermo con la dovuta prudenza, lo dobbiamo ai cittadini e ai sacrifici compiuti in queste settimane", ha aggiunto. Per il premier "con il dl Rilancio il governo ha proseguito l'azione di sostegno all'economia avviata nei decreti Cura Italia e Liquidita', ma ha anche compiuto un passo in piu' ponendo le basi per una ripartenza economica del paese. Il provvedimento stanzia 55 miliardi misurati in termine di indebitamento netto, che vale 155 miliardi in termini di saldo netto da finanziare considerando anche il finanziamento delle politiche della liquidita'. E' un testo molto complesso che supera l'entita' di una tradizionale manovra economica". Ecco perche' "spetta a noi tutti trasformare questa emergenza in opportunita', non ci illudiamo che sia una sfida facile, ma il nostro impegno sara' massimo e ci conforta la consapevolezza che l'Italia e' un grande paese, lo sappiamo bene noi e lo stanno tantissimi cittadini del mondo". Infine un invito: "Colgo l'occasione per invitare tutti i cittadini a fare le vacanze in Italia, scopriamo le bellezze che non ancora conosciamo e torniamo a visitare e godere di quelle che gia' conosciamo. E' questo il modo migliore per contribuire al rilancio della nostra economia in questa fase di emergenza".